La salute mentale di Van Gogh esaminata in una mostra e un simposio ad Amsterdam
Il Museo Van Gogh di Amsterdam presenta 'Sull'orlo della follia: Van Gogh e la sua malattia', con circa 60 dipinti e documenti che esplorano la salute mentale dell'artista. Tra i punti salienti, il ritratto del 1889 del dottor Felix Rey, che curò Van Gogh dopo che si tagliò l'orecchio, e 'Radici d'albero', considerata la sua ultima opera prima del suicidio. I documenti esposti includono una petizione dei residenti di Arles che chiedevano l'allontanamento o l'istituzionalizzazione di Van Gogh, e una ricevuta per le sue cure. Un simposio a metà settembre riunirà storici dell'arte e specialisti medici per discutere possibili diagnosi, come il disturbo bipolare aggravato dall'assenzio, la malattia di Ménière o la porfiria. Il libro di Bernadette Murphy 'L'orecchio di Van Gogh' rivela nuovi dettagli sull'incidente del taglio dell'orecchio, identificando la destinataria come una barista di nome Rachel, non una prostituta, e mostrando l'entità della mutilazione attraverso un disegno inedito del dottor Rey.
Fatti principali
- Mostra 'Sull'orlo della follia: Van Gogh e la sua malattia' al Museo Van Gogh di Amsterdam
- Circa 60 dipinti e documenti in esposizione
- Include il ritratto del dottor Felix Rey (1889) e 'Radici d'albero'
- Petizione dei residenti di Arles che chiedevano l'allontanamento di Van Gogh
- Ricevuta per le cure di Van Gogh in mostra
- Simposio a metà settembre per discutere la diagnosi di Van Gogh
- Possibili diagnosi: disturbo bipolare, malattia di Ménière, porfiria
- Il libro di Bernadette Murphy 'L'orecchio di Van Gogh' identifica Rachel come una barista
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- Paul Gauguin
- Dr. Felix Rey
- Bernadette Murphy
Istituzioni
- Van Gogh Museum
- Artribune
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Arles
- France