Le passioni letterarie e artistiche di Van Gogh esplorate al MUDEC di Milano
Il museo MUDEC di Milano presenta una nuova prospettiva su Vincent van Gogh, concentrandosi sulle sue influenze intellettuali e culturali piuttosto che esclusivamente sui suoi dipinti. La mostra, curata da Francesco Poli in collaborazione con il Kröller-Müller Museum di Otterlo, ripercorre la vita di van Gogh attraverso quattro sezioni: Olanda, Parigi, Arles e Saint-Rémy. Accosta le sue opere ai libri, alle stampe e agli oggetti che lo hanno formato, tra cui romanzi di Émile Zola e dei fratelli Goncourt, stampe giapponesi ukiyo-e del negozio di Siegfried Bing e la Bibbia. La devozione di van Gogh per la lettura, ereditata dal padre, persistette per tutta la vita; considerava i libri essenziali quanto il pane. La mostra evidenzia tre pilastri culturali: Jean-François Millet e la vita contadina, i romanzi realistici francesi e il giapponismo. Millet fu un modello perpetuo, ispirando la missione di van Gogh di rappresentare la dignità dei lavoratori. Autori realisti come Zola e Dickens influenzarono la sua visione della realtà contemporanea, apparendo spesso come soggetti nelle sue nature morte. Le stampe giapponesi, di cui collezionò oltre seicento, offrivano un modello di arte per il popolo, con soggetti accessibili e tecnica semplice. La mostra include disegni giovanili come 'Portatori di fardello' (1881) e lo schizzo de 'I mangiatori di patate' (1885), oltre a opere successive come 'Interno di un ristorante' (1887) e 'Pini nel giardino dell'ospedale' (1889). La mostra è in corso al MUDEC di Milano.
Fatti principali
- Mostra al MUDEC di Milano, curata da Francesco Poli in collaborazione con il Kröller-Müller Museum di Otterlo.
- Quattro sezioni: Olanda, Parigi, Arles, Saint-Rémy.
- La passione di van Gogh per la lettura e i libri, tra cui la Bibbia, Shakespeare, Zola, Dickens e i fratelli Goncourt.
- Influenza di Jean-François Millet sulla rappresentazione della vita contadina di van Gogh.
- Van Gogh collezionò oltre 600 stampe giapponesi dal negozio di Siegfried Bing.
- Le stampe giapponesi ispirarono opere come 'La vigna verde' (1888) e 'Pini nel giardino dell'ospedale' (1889).
- La mostra include disegni e dipinti giovanili come 'Portatori di fardello' (1881) e lo schizzo de 'I mangiatori di patate' (1885).
- Il trasferimento di van Gogh ad Arles nel 1888 alla ricerca della 'sua Giappone'.
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- Jean-François Millet
- Émile Zola
- Edmond de Goncourt
- Jules de Goncourt
- Charles Dickens
- Harriet Beecher Stowe
- Jules Michelet
- Guy de Maupassant
- William Shakespeare
- Utagawa Hiroshige
- Katsushika Hokusai
- Katei Taki
- Charles Blanc
Istituzioni
- MUDEC
- Kröller-Müller Museum
- Siegfried Bing
Luoghi
- Milan
- Italy
- Otterlo
- Netherlands
- Zundert
- Auvers-sur-Oise
- France
- Borinage
- Belgium
- Etten
- Nuenen
- Paris
- Arles
- Saint-Rémy-de-Provence
- Provenza
- Saintes-Maries-de-la-Mer