Il Festival Dance Reflections di Van Cleef & Arpels Ritorna a New York con Coreografie Contemporanee
Il festival Dance Reflections di Van Cleef & Arpels, avviato nel 2020, è tornato a New York per la sua seconda edizione dopo il debutto del 2023, presentando una serie di spettacoli che mescolano danza storica e moderna. L'evento, descritto dalla CEO Catherine Rénier come parte dell'ispirazione centenaria della maison di gioielleria dalla danza, presenta opere di coreografi intergenerazionali in più sedi della città. Tra i momenti salienti figurano BIPED (1999) di Merce Cunningham eseguito dal Balletto dell'Opera di Lione, Mycelium (2023) di Christos Papadopoulos e la serie Early Works di Lucinda Child al Guggenheim in collaborazione con Works & Process. All'Howard Gilman Opera House (BAM), il collettivo (LA)HORDE, che dirige il Ballet national de Marsiglia, presenta Age of Content (2023), esplorando corpi virtuali e fisici attraverso una scenografia che evoca spazi industriali. Il L.A Dance Project di Benjamin Millipied presenta un trittico di balletti—Reflections (2013), Hearts & Arrows (2014) e On the Other Side (2016)—ispirati alle gemme e commissionati da Van Cleef & Arpels, eseguiti per la prima volta integralmente a New York al Perelman Performing Art Center. Il festival include anche laboratori educativi al New York Center for Creativity & Dance, enfatizzando il dialogo tra generazioni. Serge Laurent, direttore dei programmi di danza e cultura di Van Cleef & Arpels, cura l'evento per evidenziare la diversità della coreografia contemporanea, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico oltre la mera osservazione. Il programma riflette una filosofia dell'incontro, collegando tradizioni passate con le innovazioni attuali nella danza.
Fatti principali
- Dance Reflections è un festival lanciato nel 2020 da Van Cleef & Arpels
- L'edizione 2024 segna il suo ritorno a New York dopo il debutto del 2023
- Gli spettacoli includono opere di Merce Cunningham, Christos Papadopoulos e Lucinda Child
- Il collettivo (LA)HORDE presenta Age of Content al BAM
- Il L.A Dance Project di Benjamin Millipied esegue un trittico di balletti commissionati da Van Cleef & Arpels
- Si tengono laboratori educativi al New York Center for Creativity & Dance
- La CEO Catherine Rénier sottolinea il significato storico di New York per l'impegno del brand nella danza
- Serge Laurent cura l'evento per mostrare la diversa coreografia contemporanea
Entità
Artisti
- Trisha Brown
- George Balanchine
- Benjamin Millepied
- Christian Rizzo
- Kerem Gelebek
- Noé Soulier
- Vaslav Nijinsky
- Igor Stravinsky
- Pina Bausch
- Serge Laurent
- Jamie Scott
- Catherine Renier
- Merce Cunningham
- Christos Papadopoulos
- Lucinda Child
- Marine Brutti
- Jonathan Debrouwer
- Arthur Harel
- Benjamin Millipied
Istituzioni
- Van Cleef & Arpels
- Trisha Brown Dance Company
- Sadler's Wells Theatre
- The Royal Ballet and Opera
- Tate Modern
- Southbank Centre
- Boston Ballet
- Australian Ballet
- LA Dance Project
- Centre Pompidou
- Design Museum
- The Arts Center at NYU Abu Dhabi
- Ballet National de Marseille
- (LA)HORDE
- Lyon Opera Ballet
- Guggenheim
- Works & Process
- Howard Gilman Opera House (BAM)
- Ballet national de Marseille
- L.A Dance Project
- Perelman Performing Art Center (PAC NYC)
- New York Center for Creativity & Dance
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States
- Kyoto
- Japan
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates
- Fifth Avenue
- New York
- Marseille
- France