Valie Export e Carolee Schneemann su fotografia, identità e performance
In un'intervista del 2012 per art press 2, Sophie Delpeux ha parlato con Valie Export e Carolee Schneemann del ruolo della fotografia nel loro lavoro. Schneemann ha discusso di come i fotografi catturassero le sue performance, notando che non ha mai commissionato documentazione ma si affidava ai fotografi per catturare le immagini desiderate nel vivo dell'azione. Export ha descritto la sua serie "Valie Export – Smart Export" come un impegno con il contesto sociale e la materialità, citando "Gaze and Image" di Axel Müller. Entrambe le artiste hanno usato la fotografia non solo per documentare ma per costruire e decostruire l'identità. Export dava istruzioni precise ai fotografi, spesso richiedendo riprese frontali, mentre Schneemann preferiva stare sia davanti che dietro la macchina da presa, come nel suo film "Fuses" (1964-1967). Export ha esplorato identità multiple attraverso le sue fotografie, mentre Schneemann ha usato varie macchine fotografiche per progetti come "Kitch's Last Meal" (1973-1978) e "Infinity Kisses I" (1981-1987). Export ha citato il cibernetico Heinz von Foerster, che sosteneva che la realtà è un'invenzione umana, e l'architetto Thom Mayne, che ha detto "viviamo tutti in finzioni". L'intervista ha anche toccato il concetto di "cinema espanso" di Export e il suo uso di altri corpi in "Body Configurations".
Fatti principali
- Intervista pubblicata su art press 2 n°24 (febbraio-marzo-aprile 2012)
- Schneemann non ha mai commissionato documentazione fotografica delle sue performance
- Export dava istruzioni precise ai fotografi, spesso richiedendo riprese frontali
- Schneemann ha usato una macchina da presa Bolex per il suo film 'Fuses' (1964-1967)
- La serie 'Valie Export – Smart Export' di Export si confronta con il contesto sociale
- Export ha citato l'idea di Heinz von Foerster che la realtà è un'invenzione umana
- Schneemann ha usato una macchina fotografica 35mm Olympia per 'Infinity Kisses I' (1981-1987)
- Il concetto di 'cinema espanso' di Export deriva dalle Expanded Arts degli anni '60
Entità
Artisti
- Valie Export
- Carolee Schneemann
- Sophie Delpeux
- Rudolf Schwarzkogler
- Gina Pane
- Walter Benjamin
- Heinz von Foerster
- Thom Mayne
- Axel Müller
- Ronald D. Laing
- Élisabeth Lebovici
Istituzioni
- art press
Fonti
- artpress —