'Reflection(s)' di Valérie Belin alla Galerie Nathalie Obadia
La nuova serie 'Reflection' di Valérie Belin è esposta alla Galerie Nathalie Obadia a Parigi dal 6 febbraio al 4 aprile 2020, mentre è presentata anche al V&A di Londra fino al 31 agosto 2020. Commissionata dal V&A, Belin ha realizzato undici grandi fotografie in bianco e nero che esplorano riflessi, trasparenze e sovrapposizioni. Ha tratto ispirazione dalla collezione fotografica del V&A, in particolare immagini di vetrine di maestri come Eugène Atget, Walker Evans e Lee Friedlander, nonché da fonti meno note come il Worsinger Window Service e la segnaletica vernacolare di Robert Brownjohn. La serie utilizza sovrapposizioni di fotografie scattate a Manhattan e dintorni negli ultimi anni. Il lavoro di Belin si confronta con le preoccupazioni surrealiste, concentrandosi su manichini in vetrine che evocano un inquietante teatro urbano. Adottando una prospettiva frontale, collassa interno ed esterno in uno spazio piatto e fantastico, mettendo in discussione la presunta trasparenza del medium. Sovrapposizioni in post-produzione creano riflessi artificiali, fondendo immagini disparate in composizioni stratificate che sfidano la percezione. Le fotografie incorporano elementi tipografici e insegne al neon, riferendosi all'etimologia della fotografia come 'scrittura con la luce'. Alcune immagini, come 'Uptown Vision', evocano l'estetica del cinema sperimentale degli anni '60. La serie evita posizioni critiche o discorsive, affidandosi invece alla ricchezza ornamentale per bilanciare il rigore formale.
Fatti principali
- La serie 'Reflection' di Valérie Belin è esposta alla Galerie Nathalie Obadia a Parigi dal 6 febbraio al 4 aprile 2020.
- La serie è stata commissionata dal V&A di Londra, dove è visibile fino al 31 agosto 2020.
- La serie consiste in undici grandi fotografie in bianco e nero.
- Belin ha utilizzato la collezione fotografica del V&A come ispirazione, inclusi lavori di Eugène Atget, Walker Evans e Lee Friedlander.
- Ha attinto anche dal Worsinger Window Service e dal lavoro di Robert Brownjohn.
- Le fotografie si basano su sovrapposizioni di immagini scattate a Manhattan e dintorni.
- La serie esplora i temi del riflesso, della trasparenza e dell'inquietante.
- Belin adotta una prospettiva frontale per collassare spazi interni ed esterni.
- Sovrapposizioni in post-produzione creano riflessi artificiali e composizioni stratificate.
- Le opere incorporano elementi tipografici e insegne al neon.
- 'Uptown Vision' fa riferimento all'estetica del cinema sperimentale degli anni '60.
- La serie è caratterizzata da ricchezza ornamentale e rigore formale.
Entità
Artisti
- Valérie Belin
- Eugène Atget
- Walker Evans
- Lee Friedlander
- Robert Brownjohn
Istituzioni
- Galerie Nathalie Obadia
- V&A (Victoria and Albert Museum)
- Worsinger Window Service
Luoghi
- Paris
- France
- London
- United Kingdom
- Manhattan
- New York City
- United States
Fonti
- artpress —