Le fotografie di Valérie Belin mettono in discussione la rappresentazione
Le fotografie in grande formato di Valérie Belin, che ritraggano volti, corpi o oggetti, in bianco e nero o a colori, non si limitano a catturare l'attenzione: destabilizzano instillando il dubbio nella rappresentazione. L'intervista su artpress (numero 424, luglio-agosto 2015, pp. 36-43) di Étienne Hatt esplora il suo approccio decostruttivo. L'articolo fa riferimento al Centre Pompidou, che possiede le sue opere. La pratica di Belin sfida la certezza dello spettatore su ciò che vede, offuscando i confini tra realtà e artificio.
Fatti principali
- Valérie Belin è una fotografa.
- Le sue fotografie sono in grande formato.
- I soggetti includono volti, corpi e oggetti.
- Le opere sono in bianco e nero o a colori.
- L'intervista è di Étienne Hatt.
- Pubblicata su artpress numero 424 (luglio-agosto 2015).
- L'intervista occupa le pagine 36-43.
- Il Centre Pompidou è menzionato come detentore delle sue opere.
Entità
Artisti
- Valérie Belin
Istituzioni
- artpress
- Centre Pompidou
Fonti
- artpress —