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Valérie Belin: 'Les choses entre elles' a Les Franciscaines, Deauville

exhibition · 2026-05-07

La retrospettiva di Valérie Belin 'Les choses entre elles' a Les Franciscaines di Deauville (dal 24 gennaio al 28 giugno 2026) esplora il mondo delle apparenze attraverso la fotografia. Il titolo fa riferimento a Francis Ponge e Michelangelo Antonioni, evidenziando l'attenzione di Belin per l'essenza e il gioco delle apparenze. Il suo lavoro, che abbraccia tre decenni, esamina la rappresentazione e l'alienazione, spesso isolando i soggetti dal contesto. Belin, nata nel 1964 a Boulogne-Billancourt, ha studiato all'École des Beaux-Arts di Bourges e ha conseguito un DEA in filosofia dell'arte alla Sorbona. I suoi primi lavori evitavano l'aneddoto, concentrandosi su superfici riflettenti come neon, specchi e cristallo. Serie come 'Robes' (1996) dal Musée des Beaux-Arts et de la Dentelle di Calais, 'Voitures' (1998) e 'Viandes' (1998) affrontano la mortalità e la trasformazione. 'Bodybuilders' (1999) e 'Transsexuels' (2001) criticano gli ideali sociali. La sua ultima serie 'Cover Girls' (2025) utilizza eliografia e sovrapposizioni in Photoshop per creare un 'realismo magico'. Belin, vincitrice del Prix Pictet nel 2015 e recente membro dell'Académie des beaux-arts, esprime stanchezza per le richieste di certificazione dell'IA. La mostra include opere della sua serie femminista 'Black-Eyed Susan' (2010) e il suo passaggio al digitale e al colore.

Fatti principali

  • La mostra 'Valérie Belin, Les choses entre elles' si tiene dal 24 gennaio al 28 giugno 2026 a Les Franciscaines, Deauville.
  • Il titolo si riferisce a 'Le Parti pris des choses' di Francis Ponge e 'Femmes entre elles' di Michelangelo Antonioni.
  • Belin è nata nel 1964 a Boulogne-Billancourt e ha studiato all'École des Beaux-Arts di Bourges e alla Sorbona.
  • I suoi primi lavori si concentravano su superfici riflettenti come neon, specchi e cristallo.
  • Le serie includono 'Robes' (1996), 'Voitures' (1998), 'Viandes' (1998), 'Bodybuilders' (1999), 'Transsexuels' (2001) e 'Cover Girls' (2025).
  • Belin ha vinto il Prix Pictet nel 2015 ed è membro dell'Académie des beaux-arts.
  • Nei suoi lavori recenti utilizza eliografia e sovrapposizioni in Photoshop.
  • Belin ha dichiarato di non essere interessata a certificare le sue opere come prive di IA.

Entità

Artisti

  • Valérie Belin
  • Francis Ponge
  • Michelangelo Antonioni
  • Robert Ryman
  • Robert Morris
  • David Cronenberg
  • Michael Jackson

Istituzioni

  • Les Franciscaines
  • Académie des beaux-arts
  • Beaux-Arts de Bourges
  • Sorbonne
  • Musée des Beaux-Arts et de la Dentelle de Calais
  • galerie Nathalie Obadia
  • Prix Pictet
  • Connaissance des Arts

Luoghi

  • Deauville
  • France
  • Boulogne-Billancourt
  • Paris
  • Calais
  • Rungis
  • Maroc

Fonti