La mostra personale di Valeria Dardano a Torino esplora il nero come colore perpetuo
Valeria Dardano (nata nel 1993 a Catanzaro) presenta una mostra personale a Torino, con sculture che impiegano il nero come colore 'perpetuo' in un eterno ritorno hegeliano. Il suo lavoro integra materiali industriali come poliuretano, adesivi, catrame e terra per creare effetti illusori, riflettendo sull'esistenza e l'inconscio. La mostra attinge alla sua biografia, incluso un dialogo nostalgico tra le montagne calabresi e il paesaggio urbano di Torino.
Fatti principali
- Valeria Dardano è nata nel 1993 a Catanzaro.
- La mostra si tiene a Torino.
- Dardano definisce il nero come un colore 'perpetuo'.
- Le sue sculture utilizzano materiali come poliuretano, adesivi, catrame e terra.
- L'opera esplora temi di autoriflessione, emozione e inconscio.
- Il titolo della mostra suggerisce uno spettro respinto che di solito non trova destinazione.
- La pratica di Dardano coinvolge un dialogo tra le montagne calabresi e l'urbanistica torinese.
- La mostra è stata recensita da Federica Maria Giallombardo su Artribune.
Entità
Artisti
- Valeria Dardano
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Catanzaro
- Italy
- Turin