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Valentina Vannicola inventa un'isola fittizia in una mostra a Roma

exhibition · 2026-05-05

Valentina Vannicola (Roma, 1982) presenta un'isola fittizia nella sua mostra all'Auditorium Parco della Musica di Roma. L'isola, collocata tra Monte Conero e Zara su una mappa antica, è immaginata come rifugio per ex lavoratori di compagnie petrolifere dell'ex Jugoslavia sfollati a causa dei conflitti balcanici. La mostra combina fotografia elegiaca e documentaria con testi biografici, ricordi e manoscritti, creando un affresco realistico che è anche un esercizio concettuale onirico. L'installazione è strutturata in stazioni-ritratto, evocando il lavoro di Sophie Calle.

Fatti principali

  • Valentina Vannicola (nata nel 1982 a Roma) ha creato un'isola fittizia per la sua mostra.
  • L'isola è posizionata tra Monte Conero e Zara su una mappa antica.
  • L'isola è immaginata come insediamento per ex lavoratori petroliferi dell'ex Jugoslavia sfollati a causa dei conflitti balcanici.
  • La mostra presenta fotografie che fondono stili elegiaco e documentario.
  • Testi biografici, ricordi e manoscritti accompagnano le fotografie.
  • L'installazione è strutturata in stazioni-ritratto.
  • L'opera è paragonata alla pratica di Sophie Calle.
  • La mostra si tiene all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Entità

Artisti

  • Valentina Vannicola
  • Sophie Calle

Istituzioni

  • Auditorium Parco della Musica
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Monte Conero
  • Zara
  • ex-Jugoslavia
  • Balcani

Fonti