Valentina Vannicola inventa un'isola fittizia in una mostra a Roma
Valentina Vannicola (Roma, 1982) presenta un'isola fittizia nella sua mostra all'Auditorium Parco della Musica di Roma. L'isola, collocata tra Monte Conero e Zara su una mappa antica, è immaginata come rifugio per ex lavoratori di compagnie petrolifere dell'ex Jugoslavia sfollati a causa dei conflitti balcanici. La mostra combina fotografia elegiaca e documentaria con testi biografici, ricordi e manoscritti, creando un affresco realistico che è anche un esercizio concettuale onirico. L'installazione è strutturata in stazioni-ritratto, evocando il lavoro di Sophie Calle.
Fatti principali
- Valentina Vannicola (nata nel 1982 a Roma) ha creato un'isola fittizia per la sua mostra.
- L'isola è posizionata tra Monte Conero e Zara su una mappa antica.
- L'isola è immaginata come insediamento per ex lavoratori petroliferi dell'ex Jugoslavia sfollati a causa dei conflitti balcanici.
- La mostra presenta fotografie che fondono stili elegiaco e documentario.
- Testi biografici, ricordi e manoscritti accompagnano le fotografie.
- L'installazione è strutturata in stazioni-ritratto.
- L'opera è paragonata alla pratica di Sophie Calle.
- La mostra si tiene all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Entità
Artisti
- Valentina Vannicola
- Sophie Calle
Istituzioni
- Auditorium Parco della Musica
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Monte Conero
- Zara
- ex-Jugoslavia
- Balcani