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Mostra di Valentina De'Mathà 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate' a Palazzo Agliardi a Bergamo

exhibition · 2026-04-21

A Palazzo Agliardi a Bergamo, Valentina De'Mathà presenta la sua mostra intitolata 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate', che esplora temi di memoria, trauma e guarigione attraverso materiali intricati e storie personali. Opere degne di nota includono 'ninnananna', un video che mostra le smagliature dell'artista, insieme ad album di famiglia realizzati con emulsione poliestere su tavoli di vetro. Un album verticale trae ispirazione dall'architettura rinascimentale, mentre i retabli in emulsione poliestere, intitolati 'Se puoi guardare fuori, gli altri possono guardare all'interno', imitano le vetrate colorate. L'installazione 'Ho sognato che ero nella mia camera da letto ad Avezzano' presenta carta emulsionata vibrante su coperte tradizionali. Opere come 'Rosasole', 'Roma '74 Eur' e 'Trincee' riflettono temi di crudeltà e cicatrici protettive, intrecciati con memorie collettive e archetipi junghiani, e incorniciati dalla poesia di Louise Glück 'First Memory'.

Fatti principali

  • La mostra di Valentina De'Mathà 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate' è visibile a Palazzo Agliardi a Bergamo
  • L'esposizione include un video intitolato 'ninnananna' in cui l'artista traccia le sue smagliature con una penna blu
  • Gli album di famiglia sono realizzati con emulsione poliestere e processi fotografici RA-4, esposti su tavoli di vetro
  • Un terzo album è posizionato verticalmente su un pesante tavolo rotondo in legno, con riferimenti alle Madonne rinascimentali e processionali
  • I retabli in emulsione poliestere sono appesi davanti ad alte finestre, intitolati 'Se puoi guardare fuori, gli altri possono guardare all'interno'
  • Un'installazione 'Ho sognato che ero nella mia camera da letto ad Avezzano' presenta carta emulsionata su dodici coperte tradizionali
  • Opere come 'Trincee' utilizzano fasce di emulsione poliestere per rappresentare trincee come cicatrici protettive
  • La mostra fa riferimento alla poesia di Louise Glück 'First Memory' e agli archetipi junghiani

Entità

Artisti

  • Valentina De'Mathà
  • Louise Glück
  • Jung
  • Schrödinger

Istituzioni

  • Palazzo Agliardi
  • Collezione YVN

Luoghi

  • Bergamo
  • Italy
  • Marsica
  • Abruzzo
  • Avezzano
  • Cocullo
  • Carso
  • Trentino
  • Appennino

Fonti