Valentin Carron e Mai-Thu Perret a confronto al Centre d'Art Contemporain Genève
La mostra 'Solid Objects', tenutasi al Centre d'Art Contemporain Genève dal 20 maggio al 14 agosto 2005, ha presentato opere tridimensionali degli artisti svizzeri Mai-Thu Perret (nata nel 1976) e Valentin Carron (nato nel 1977). I visitatori sono stati accolti dal torso bronzeo romano di Carron intitolato Lasciate mi vivere la mia vita (2005), mentre altre diciassette opere esploravano l'interazione tra classicismo e arte contemporanea. I pezzi di Carron, come l'aquila imperiale (Sans titre [aigle], 2003), riflettono l'artigianato montano locale con ambigue sfumature fasciste. L'opera di Perret, Perpetual Time Clock (2004), raffigura una società femminile utopica nel Nuovo Messico. La loro installazione collaborativa presentava i manichini di Perret (A Uniform Sampler, 2004) e gli stendardi di Carron (Oriflammes, 2003). La mostra è stata organizzata da Katya García-Antón e Fabrice Stroun, con una doppia monografia pubblicata da JRP-Ringier, Zurigo.
Fatti principali
- La mostra 'Solid Objects' si è svolta dal 20 maggio al 14 agosto 2005 al Centre d'Art Contemporain Genève
- Presentava 17 opere tridimensionali di Valentin Carron e Mai-Thu Perret
- Il torso bronzeo di Carron è copiato da un frammento della Fondation Gianadda
- Perpetual Time Clock di Perret fa parte della sua narrazione in corso New Ponderosa Year Zero, iniziata nel 1999
- L'installazione congiunta includeva un falso muro di cemento che divideva le opere
- I manichini di Perret sono stati realizzati con la stylist Ligia Dias
- Gli Oriflammes di Carron facevano riferimento al film Il dittatore di Charlie Chaplin
- Mostra organizzata da Katya García-Antón e Fabrice Stroun
- Doppia monografia pubblicata da JRP-Ringier, Zurigo
Entità
Artisti
- Valentin Carron
- Mai-Thu Perret
- Ligia Dias
- Charlie Chaplin
- Katya García-Antón
- Fabrice Stroun
Istituzioni
- Centre d'Art Contemporain Genève
- Fondation Gianadda
- JRP-Ringier
- Francesca Pia
Luoghi
- Genève
- Switzerland
- Martigny
- New Mexico
- United States
- Bâle
- Valais
- Zurich
Fonti
- artpress —