Le sculture di Valdi Spagnulo come collage alla mostra di Conegliano
Valdi Spagnulo (nato nel 1961 a Ceglie Messapica) presenta sculture da parete che ricordano artigli preistorici a Palazzo Sarcinelli di Conegliano. La mostra è intitolata 'Fermar l'aria' (2007), un'opera in acciaio inossidabile spazzolato e brunito e plexiglass trattato, descritta dall'artista come una 'struttura aperta' che collega interno ed esterno. Spagnulo concepisce le sue opere come 'luoghi' simbolici che fondono codici urbani e arte, dove luce e tempo influenzano la variabilità cromatica. Il colore è entrato tardi nella sua pratica, in particolare dopo 'Contrappunto', una grande installazione specchiata a Milano nel gennaio 2019. Le sue sculture evitano la figurazione ma anche la pura astrazione, presentando invece linee mentali frammentate che esplorano lo spazio in modo disarticolato. Dal 2023, incorpora frammenti di vetro antico di Murano. Le opere enfatizzano la fragilità e la malleabilità rispetto alla rigidità del metallo.
Fatti principali
- Valdi Spagnulo è nato nel 1961 a Ceglie Messapica.
- La mostra si tiene a Palazzo Sarcinelli di Conegliano.
- L'opera principale 'Fermar l'aria' è del 2007.
- I materiali includono acciaio inossidabile e plexiglass.
- Il colore è diventato centrale dopo 'Contrappunto' a Milano, gennaio 2019.
- Dal 2023, Spagnulo utilizza frammenti di vetro antico di Murano.
- Il suo approccio si basa sull'assemblaggio, come il collage.
- Le sculture sono non figurative ma non del tutto astratte.
Entità
Artisti
- Valdi Spagnulo
Istituzioni
- Sarcinelli
- Artribune
Luoghi
- Ceglie Messapica
- Italy
- Conegliano
- Milan