La mostra 'Lost Music Venues' del V&A celebra e preserva la cultura dei club britannici
Il Victoria and Albert Museum di Londra ha inaugurato 'Lost Music Venues', una mostra curata da Harriet Reed che commemora e celebra il panorama della musica dal vivo in via di estinzione nel Regno Unito. L'esposizione presenta fotografie, poster, moda, biglietti, scalette e elementi immersivi come una palla a specchio del Pioneer Club di St Albans e porte metalliche giganti di locali in procinto di essere demoliti. Progettata da Misty Buckley con il sound di Stewart Baxter e l'audiovisivo di NorthHouse, lo spazio ricrea la sensazione viscerale della vita notturna. La mostra evidenzia l'importanza culturale e politica dei locali, dai piccoli spazi per concerti a Newport alle discoteche di Belfast, e include materiale d'archivio del Rainbow Theatre di Finsbury Park, che fece campagna per rimanere aperto nel 1980. Reed sottolinea che i locali musicali sono 'il motore delle industrie creative' e che perdere la loro storia significherebbe perdere un pezzo vitale del patrimonio culturale britannico. La mostra si conclude con una nota attiva: un quiz interattivo che abbina i visitatori a locali ideali come il Band on the Wall di Manchester o il Windmill di Londra, incoraggiando il sostegno agli spazi fiorenti tramite la guida dei concerti del Music Venue Trust.
Fatti principali
- La mostra 'Lost Music Venues' del V&A è curata da Harriet Reed.
- L'esposizione include una palla a specchio del Pioneer Club di St Albans e porte metalliche giganti di locali demoliti.
- La mostra è stata progettata da Misty Buckley con l'associata Laura Woodroffe, la graphic designer Raissa Pardini, il sound designer Stewart Baxter, i progettisti AV NorthHouse e il lighting designer DHA Design.
- Il Rainbow Theatre di Finsbury Park fece campagna per rimanere aperto nel 1980; il suo archivio include un biglietto di Joan Baez e scalette dei Jam e degli Who.
- Il quiz interattivo abbina i visitatori a locali come Band on the Wall (Manchester), Oh Yeah Centre (Belfast), Le Pub (Newport), il Windmill (Londra) o SWG3 (Glasgow).
- Reed afferma: 'I locali musicali sono il motore delle industrie creative – coltivano talenti, formano identità locali.'
- La mostra copre locali dagli anni '80 a oggi, inclusi piccoli spazi per concerti a Newport e discoteche a Belfast.
- Il V&A possiede una collezione di materiale d'archivio del Rainbow Theatre, incluse fotografie dei bar dietro le quinte e delle feste di Natale del personale.
Entità
Artisti
- Harriet Reed
- Misty Buckley
- Laura Woodroffe
- Raissa Pardini
- Stewart Baxter
- Joan Baez
- The Jam
- The Who
- Ali Augur
- Brian Barnes
- Dead Honest Soul Searchers
- Paddington Printshop
- Blur
- Arctic Monkeys
- The Clash
- Buzzcocks
- The Damned
- Generation X
- David Holmes
- Ian McCready
- Orbital
- Paula Harrowing
- Andrew Czezowski
- Susan Carrington
- Alex Turner
Istituzioni
- Victoria and Albert Museum (V&A)
- Pioneer Club
- Rainbow Theatre
- Band on the Wall
- Oh Yeah Centre
- Le Pub
- Windmill
- SWG3
- Music Venue Trust
- NorthHouse
- DHA Design
- It's Nice That
- Victoria and Albert Museum
- V&A South Kensington
- Theatre and Performance Gallery
- Bull and Gate
- The Leadmill
- The Roxy
- Fridge Club
- Belfast Art College
- Sugar Sweet
- Girl Bar
- Fruit Machine
- Shebang
Luoghi
- London
- United Kingdom
- St Albans
- Finsbury Park
- Newport
- Belfast
- Manchester
- Glasgow
- Harlow
- Leeds
- Cardiff
- Hull
- Brighton
- Whitefriars
- Kentish Town
- Sheffield
- Brixton
- Covent Garden
- Northern Ireland
- Ulster