La mostra 'Diva' del V&A esplora potere, sfruttamento e glamour delle artiste femminili
Il Victoria and Albert Museum di Londra presenta 'Diva', una nuova mostra divisa in 'Atti' e 'Scene' che traccia lo sviluppo storico della diva dalle cantanti liriche dell'Ottocento alle pop star contemporanee. La mostra sostiene che, sebbene le origini etimologiche del termine risalgano al Cinquecento, la diva moderna è emersa nell'Ottocento come titolo per artiste eccezionali. L'Atto I presenta costumi di figure come Adelina Patti, Ellen Terry, Carole Lombard e Judy Garland, evidenziando sia il loro potere artistico che lo sfruttamento subito dall'industria, inclusa l'istituzionalizzazione di Garland dopo un tentativo di suicidio a 25 anni. La mostra rivela come gli studi hollywoodiani controllassero l'immagine delle dive attraverso pettegolezzi scandalistici, esemplificati dallo scrapbook di Vivien Leigh. L'Atto II, tuttavia, viene criticato per essere eccessivamente commerciale, con abiti di Elton John, Whitney Houston e Rihanna senza sufficiente contesto narrativo. L'abito di Rihanna ai CFDA Awards 2014 con cristalli Swarovski è un pezzo centrale. La mostra include l'attivismo anti-apartheid di Miriam Makeba e il sostegno di Aretha Franklin ai diritti civili, ma omette un'analisi più approfondita di Britney Spears, limitandosi a una foto che fa riferimento alla sua battaglia per la tutela. Il recensore Jason Okundaye nota che la mostra fatica ad animare i costumi contemporanei, lasciandoli come gusci vuoti, e suggerisce che il vero potere della diva risieda nel riappropriarsi di termini peggiorativi piuttosto che in esposizioni glamour.
Fatti principali
- La mostra 'Diva' è al V&A di Londra
- Divisa in 'Atti' e 'Scene'
- Traccia la diva dall'etimologia cinquecentesca alle star dell'opera ottocentesche
- Presenta costumi di Adelina Patti, Ellen Terry, Carole Lombard, Judy Garland
- Abito rosso di Judy Garland dal film del 1949 'In the Good Old Summertime'
- Garland fu ricoverata in un ospedale psichiatrico a 25 anni dopo un tentativo di suicidio
- Include l'abito di Rihanna ai CFDA Awards 2014 con cristalli Swarovski
- Menziona la tutela di Britney Spears e il movimento #FreeBritney
- Il recensore Jason Okundaye critica l'Atto II come commerciale e privo di vita
- La mostra è in corso al V&A di Londra
Entità
Artisti
- Rihanna
- Maria Callas
- Adelina Patti
- Ellen Terry
- Carole Lombard
- Vivien Leigh
- Judy Garland
- Miriam Makeba
- Aretha Franklin
- Lil Nas X
- Billie Eilish
- Elton John
- Whitney Houston
- Kim Kardashian
- Marilyn Monroe
- Britney Spears
- Wayne Isham
- Jason Okundaye
- Vincenzo Bellini
- Sandy Powell
- Marc Bouwer
Istituzioni
- Victoria and Albert Museum
- V&A
- Metro-Goldwyn-Mayer Studios
- MTV
- Council of Fashion Designers of America
- Actresses' Franchise League
Luoghi
- London
- United Kingdom
- South Africa
- Miami
- United States