La mostra 'Design e Disabilità' del V&A celebra l'innovazione delle persone disabili dagli anni '40 a oggi
Il Victoria and Albert Museum di Londra presenta 'Design e Disabilità', una mostra curata da Natalie Kane che esplora i contributi radicali di persone disabili, sorde e neurodivergenti al design a partire dagli anni '40. Con 170 oggetti, l'esposizione è strutturata in tre sezioni: Visibilità, che mette in luce moda, fotografia e cultura delle fanzine con elementi di Able Zine e Dysfluent Magazine; Strumenti, incentrata su innovazioni come la tecnologia Touchstream di Wayne Westerman e Fingerworks, poi utilizzata nel primo iPhone, e il controller Xbox adattivo di Microsoft; e Vivere, che affronta protesta e attivismo. L'accessibilità è centrale, con caratteristiche come guide in LIS, superfici tattili e aree di riposo, sviluppate in collaborazione con DisOrdinary Architecture. La mostra sfida le narrazioni che trascurano i designer disabili, citando esempi come gli OXO Good Grips e le carenze del pulsossimetro durante il COVID-19. È aperta fino al 15 febbraio 2025, con l'obiettivo di affermare le comunità disabili e ispirare l'industria del design a dare priorità all'accessibilità e alla collaborazione.
Fatti principali
- La mostra 'Design e Disabilità' è al Victoria and Albert Museum di Londra fino al 15 febbraio 2025.
- La curatrice Natalie Kane descrive l'esposizione come 'un atto di gioia e resistenza'.
- Presenta 170 oggetti che vanno dagli anni '40 a oggi, divisi in tre sezioni: Visibilità, Strumenti e Vivere.
- Le caratteristiche di accessibilità includono guide in LIS, superfici tattili e aree di riposo, sviluppate con DisOrdinary Architecture.
- Le innovazioni degne di nota includono la tecnologia Touchstream di Wayne Westerman e Fingerworks, poi utilizzata nel primo iPhone.
- La mostra sfida le narrazioni sui contributi delle persone disabili, evidenziando esempi come gli OXO Good Grips e il pulsossimetro.
- Include fanzine e media indipendenti come Able Zine e il Toomey J Gazette.
- L'esposizione mira ad affermare le comunità disabili e incoraggiare l'industria del design a dare priorità all'accessibilità e alla collaborazione.
Entità
Artisti
- Natalie Kane
- Wayne Westerman
- Jen White Johnson
- Emily Sara
- Mary Slattery
- Marvel Harris
- Ntiense Eno-Amooquaye
- Adama Jalloh
- Michael J. Maloney
- Betsey Farber
Istituzioni
- Victoria and Albert Museum
- V&A
- Aesthetica Magazine
- Able Zine
- Bed Zine
- Dysfluent Magazine
- Microsoft
- Fingerworks
- DisOrdinary Architecture
- Smart Design
- OXO
- Intoart Collection
Luoghi
- London
- United Kingdom