Cataloghi della mostra del V&A Museum stampati in Cina censurati
Il Victoria & Albert Museum di Londra ha rimosso una mappa e altri contenuti dai suoi cataloghi di mostre dopo che la tipografia cinese ha rifiutato di stamparli, secondo un'indagine del Guardian. La decisione, riportata il 20 aprile 2026, evidenzia le pressioni di censura in corso sulle istituzioni culturali che collaborano con partner cinesi. Il museo non ha divulgato pubblicamente le modifiche, sollevando preoccupazioni su autocensura e trasparenza. L'incidente segue un modello di richieste da parte delle autorità cinesi di modificare le pubblicazioni museali, inclusa la rimozione di riferimenti a Taiwan, Tibet o Xinjiang. Il V&A non ha commentato se cercherà tipografie alternative per i futuri cataloghi.
Fatti principali
- Il Victoria & Albert Museum ha rimosso una mappa dai cataloghi delle mostre dopo che la tipografia cinese ha rifiutato di stamparla.
- Il Guardian ha pubblicato un'indagine il 20 aprile 2026.
- La tipografia ha sede in Cina.
- Altri contenuti sono stati rimossi dai cataloghi.
- Il museo non ha divulgato pubblicamente le modifiche.
- Le autorità cinesi hanno in precedenza richiesto la rimozione di riferimenti a Taiwan, Tibet e Xinjiang.
- Il V&A non ha commentato le future disposizioni di stampa.
- L'incidente solleva preoccupazioni sull'autocensura da parte delle istituzioni culturali.
Entità
Istituzioni
- Victoria & Albert Museum
- The Guardian
Luoghi
- London
- United Kingdom
- China