Avanguardia uzbeka svelata in due mostre a Venezia e Firenze
Due mostre intitolate 'UZBEKISTAN: L’Avanguardia nel deserto' sono state inaugurate il 17 aprile 2024 a Palazzo Pitti a Firenze e a Ca’ Foscari Esposizioni a Venezia, con i sottotitoli rispettivamente 'La luce e il colore' e 'La forma e il simbolo'. Curate da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, professori dell’Università Ca’ Foscari e direttori del Centro di Studi sull’Arte Russa (CSAR), le mostre presentano circa 150 opere provenienti dal Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan a Tashkent e dal Museo Statale delle Arti Savitsky del Karakalpakstan a Nukus. Le esposizioni mettono in luce l’'Avanguardia Orientalis', una rete di artisti russi, uzbeki, kazaki, armeni e altri attivi in Asia centrale all’inizio del XX secolo, che fonde influenze dell’avanguardia russa con tradizioni locali. I curatori sottolineano il ruolo degli artisti nel dialogo interculturale e nella trasformazione sociale, inquadrando le mostre come una risposta al tema della 60ª Biennale di Venezia 'Stranieri Ovunque'. La sede fiorentina si concentra sull’influenza del territorio (luce e colore), mentre quella veneziana enfatizza il rapporto con l’avanguardia russa e le tradizioni tessili. Questa è la più grande presentazione dell’avanguardia uzbeka in Europa occidentale, dopo mostre precedenti in Germania (1994), Francia (1998), Torre del Greco (2000) e Parigi (2023). I curatori sperano che le mostre favoriscano futuri legami culturali tra Italia e Uzbekistan.
Fatti principali
- Mostre inaugurate il 17 aprile 2024 a Palazzo Pitti (Firenze) e Ca’ Foscari Esposizioni (Venezia)
- Titolo comune: UZBEKISTAN: L’Avanguardia nel deserto
- Sottotitoli: La luce e il colore (Firenze) e La forma e il simbolo (Venezia)
- Curate da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri dell’Università Ca’ Foscari
- Circa 150 opere dal Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan (Tashkent) e dal Museo Statale delle Arti Savitsky del Karakalpakstan (Nukus)
- Artisti presenti: Volkov, Karachan, Kašina, Korovaj, Tansykbaev, Tatevosjan, Usto Mumin, Ufimcev, Isupov
- Evidenzia la rete 'Avanguardia Orientalis' che fonde l’avanguardia russa con le tradizioni dell’Asia centrale
- Prima grande presentazione dell’avanguardia uzbeka in Europa occidentale
- Collegata al tema della 60ª Biennale di Venezia 'Stranieri Ovunque'
- Mostre precedenti in Germania (1994), Francia (1998), Torre del Greco (2000), Parigi (2023)
Entità
Artisti
- Volkov
- Karachan
- Kašina
- Korovaj
- Tansykbaev
- Tatevosjan
- Usto Mumin
- Ufimcev
- Aleksej Isupov
- Aleksandr Volkov
- Kandinskij
- Malevič
- Ekster
- Lentulov
- Rodčenko
- Mazel'
- Esenin
- Gentile Bellini
- Marco Polo
- Wassily Kandinsky
- Silvia Burini
- Giuseppe Barbieri
- Nikolaev (Usto Mumin)
- Elena Korovaj
- Nadežda Kašina
- Paul Gauguin
- Igor' Savickij
Istituzioni
- Palazzo Pitti
- Ca’ Foscari Esposizioni
- Ca’ Foscari University
- Centro Studi sull’Arte Russa (CSAR)
- State Museum of Arts of Uzbekistan
- Savitsky State Museum of Arts of Karakalpakstan
- Museo del Bargello
- Institut du Monde Arabe
- Artribune
- Ca' Foscari Esposizioni
- National Museum of Tashkent
- Savitsky Museum
- Uzbekistan Culture Foundation
- Center for Russian Art Studies at Ca' Foscari
- Venice Biennale
- Ca' Foscari University
- Center for Russian Art Studies
- Uzbekistan Pavilion
Luoghi
- Florence
- Venice
- Tashkent
- Nukus
- Uzbekistan
- Karakalpakstan
- Italy
- Germany
- France
- Torre del Greco
- Paris
- Samarcanda
- Bukhara
- Istanbul
- Moscow
- San Pietroburgo
- Petrograd
- Kazakhstan
- Armenia
- Siberia
- Central Asia