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Avanguardia uzbeka svelata in due mostre a Venezia e Firenze

exhibition · 2026-04-26

Due mostre intitolate 'UZBEKISTAN: L’Avanguardia nel deserto' sono state inaugurate il 17 aprile 2024 a Palazzo Pitti a Firenze e a Ca’ Foscari Esposizioni a Venezia, con i sottotitoli rispettivamente 'La luce e il colore' e 'La forma e il simbolo'. Curate da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, professori dell’Università Ca’ Foscari e direttori del Centro di Studi sull’Arte Russa (CSAR), le mostre presentano circa 150 opere provenienti dal Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan a Tashkent e dal Museo Statale delle Arti Savitsky del Karakalpakstan a Nukus. Le esposizioni mettono in luce l’'Avanguardia Orientalis', una rete di artisti russi, uzbeki, kazaki, armeni e altri attivi in Asia centrale all’inizio del XX secolo, che fonde influenze dell’avanguardia russa con tradizioni locali. I curatori sottolineano il ruolo degli artisti nel dialogo interculturale e nella trasformazione sociale, inquadrando le mostre come una risposta al tema della 60ª Biennale di Venezia 'Stranieri Ovunque'. La sede fiorentina si concentra sull’influenza del territorio (luce e colore), mentre quella veneziana enfatizza il rapporto con l’avanguardia russa e le tradizioni tessili. Questa è la più grande presentazione dell’avanguardia uzbeka in Europa occidentale, dopo mostre precedenti in Germania (1994), Francia (1998), Torre del Greco (2000) e Parigi (2023). I curatori sperano che le mostre favoriscano futuri legami culturali tra Italia e Uzbekistan.

Fatti principali

  • Mostre inaugurate il 17 aprile 2024 a Palazzo Pitti (Firenze) e Ca’ Foscari Esposizioni (Venezia)
  • Titolo comune: UZBEKISTAN: L’Avanguardia nel deserto
  • Sottotitoli: La luce e il colore (Firenze) e La forma e il simbolo (Venezia)
  • Curate da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri dell’Università Ca’ Foscari
  • Circa 150 opere dal Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan (Tashkent) e dal Museo Statale delle Arti Savitsky del Karakalpakstan (Nukus)
  • Artisti presenti: Volkov, Karachan, Kašina, Korovaj, Tansykbaev, Tatevosjan, Usto Mumin, Ufimcev, Isupov
  • Evidenzia la rete 'Avanguardia Orientalis' che fonde l’avanguardia russa con le tradizioni dell’Asia centrale
  • Prima grande presentazione dell’avanguardia uzbeka in Europa occidentale
  • Collegata al tema della 60ª Biennale di Venezia 'Stranieri Ovunque'
  • Mostre precedenti in Germania (1994), Francia (1998), Torre del Greco (2000), Parigi (2023)

Entità

Artisti

  • Volkov
  • Karachan
  • Kašina
  • Korovaj
  • Tansykbaev
  • Tatevosjan
  • Usto Mumin
  • Ufimcev
  • Aleksej Isupov
  • Aleksandr Volkov
  • Kandinskij
  • Malevič
  • Ekster
  • Lentulov
  • Rodčenko
  • Mazel'
  • Esenin
  • Gentile Bellini
  • Marco Polo
  • Wassily Kandinsky
  • Silvia Burini
  • Giuseppe Barbieri
  • Nikolaev (Usto Mumin)
  • Elena Korovaj
  • Nadežda Kašina
  • Paul Gauguin
  • Igor' Savickij

Istituzioni

  • Palazzo Pitti
  • Ca’ Foscari Esposizioni
  • Ca’ Foscari University
  • Centro Studi sull’Arte Russa (CSAR)
  • State Museum of Arts of Uzbekistan
  • Savitsky State Museum of Arts of Karakalpakstan
  • Museo del Bargello
  • Institut du Monde Arabe
  • Artribune
  • Ca' Foscari Esposizioni
  • National Museum of Tashkent
  • Savitsky Museum
  • Uzbekistan Culture Foundation
  • Center for Russian Art Studies at Ca' Foscari
  • Venice Biennale
  • Ca' Foscari University
  • Center for Russian Art Studies
  • Uzbekistan Pavilion

Luoghi

  • Florence
  • Venice
  • Tashkent
  • Nukus
  • Uzbekistan
  • Karakalpakstan
  • Italy
  • Germany
  • France
  • Torre del Greco
  • Paris
  • Samarcanda
  • Bukhara
  • Istanbul
  • Moscow
  • San Pietroburgo
  • Petrograd
  • Kazakhstan
  • Armenia
  • Siberia
  • Central Asia

Fonti