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L'Utopia come Elemento Essenziale nei Capolavori Architettonici

opinion-review · 2026-04-26

Luigi Prestinenza Puglisi sostiene che l'utopia sia una componente fondamentale dei capolavori architettonici, i quali spesso contengono deliberati 'errori' o deviazioni dagli standard. Contrappone il saggio di Susan Sontag del 1966 'Contro l'interpretazione', che propugna un'‘erotica dell'arte' rispetto all'ermeneutica, con la spinta utopica intrinseca dell'architettura. Puglisi cita il libro di Manfredo Tafuri del 1973 'Progetto e utopia', che critica le fallite ambizioni utopiche dell'architettura moderna sotto il capitalismo, ma riconosce che si può ancora fare buona architettura come 'pura forma senza utopia'. Tuttavia, Puglisi sostiene che persino la visione di Tafuri non elimina l'utopia; piuttosto, la grande architettura spazializza la speranza. Cita esempi come Fallingwater di Frank Lloyd Wright, l'Unité d'Habitation di Le Corbusier (soprannominata 'Maison du Fada'), la Farnsworth House di Mies van der Rohe e il Padiglione di Barcellona (con Mies e Lilly Reich) per mostrare come difetti tecnici o contraddizioni (ad esempio, colonne inutili nel Padiglione di Barcellona, ambiguità strutturali a Ronchamp) in realtà accrescano il potere utopico dell'opera. Puglisi conclude che i capolavori sono intrinsecamente 'inappropriati' e che l'adesione agli standard porta alla banalità.

Fatti principali

  • Il saggio di Susan Sontag del 1966 'Contro l'interpretazione' sostiene un'‘erotica dell'arte' rispetto all'ermeneutica.
  • Il libro di Manfredo Tafuri del 1973 'Progetto e utopia' critica le ambizioni utopiche dell'architettura moderna sotto il capitalismo.
  • Tafuri credeva che l'architettura potesse essere solo 'pura forma senza utopia' sotto il capitalismo.
  • Puglisi sostiene che l'utopia rimane essenziale nell'architettura, spazializzando la speranza.
  • Fallingwater di Frank Lloyd Wright (1935) aveva problemi strutturali come altezze del soffitto inferiori a 2 metri.
  • L'Unité d'Habitation di Le Corbusier (1947-52) fu chiamata 'Maison du Fada' (Casa dei Pazzi) a causa di violazioni del codice.
  • La Farnsworth House di Mies van der Rohe (1945-51) mancava di spazio per armadi; il proprietario Lord Peter Palumbo collocò ritratti di famiglia nel bagno.
  • Il Padiglione di Barcellona di Mies van der Rohe (1929) aveva colonne 'inutili', criticate da Wright.
  • La chiesa di Ronchamp di Le Corbusier (1950-55) ha una struttura nascosta di pilastri in cemento che contraddice la sua apparente muratura.
  • Puglisi cita 'Complessità e contraddizione nell'architettura' di Robert Venturi, ma critica il formalismo postmoderno.

Entità

Artisti

  • Luigi Prestinenza Puglisi
  • Susan Sontag
  • Manfredo Tafuri
  • Frank Lloyd Wright
  • Le Corbusier
  • Mies van der Rohe
  • Lilly Reich
  • James Johnson Sweeney
  • Lord Peter Palumbo
  • Robert Venturi
  • Aldo Rossi
  • Peter Eisenman
  • Louis Kahn
  • James Stirling
  • Edoardo Persico
  • Ludwig Wittgenstein
  • Carl Gustav Jung
  • Richard Ingersoll
  • Benedetto Croce
  • Giambattista Vico
  • Hans Hollein
  • Zaha Hadid
  • Frank O. Gehry
  • Brunelleschi
  • Michelangelo
  • Rem Koolhaas
  • Derrida
  • Eisenman
  • Vignola
  • Pevsner
  • Giedion
  • Kaprow
  • Red Grooms
  • Jim Dine
  • Claes Oldenburg

Istituzioni

  • Artribune
  • Guggenheim Museum
  • Guggenheim Museum Bilbao
  • MAXXI Rome
  • Farnsworth House
  • Barcelona Pavilion
  • Unité d'Habitation
  • Fallingwater
  • Ronchamp
  • Associazione Italiana di Architettura e Critica
  • presS/Tletter
  • Compasses
  • Edilizia e territorio
  • The Plan
  • A10

Luoghi

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Fonti