ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il Tesoro USA valuta nuove sanzioni contro l'Iran che colpiscono banche cinesi e flotte ombra

economy-finance · 2026-08-16

Secondo il Segretario al Tesoro Scott Bessent, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta valutando nuove strategie economiche contro l'Iran, inclusa l'attenzione su banche cinesi, flotte ombra e uffici di cambio. I critici esprimono dubbi, notando che l'Iran è già soggetto a un blocco navale e a numerose sanzioni. Una preoccupazione significativa è che ulteriori misure possano portare a ripercussioni economiche per gli Stati Uniti. Chris Kennedy, analista di Bloomberg Economics, ha sottolineato che, a meno che il presidente non elevi la minaccia iraniana al di sopra di altre priorità, in particolare la Cina, è improbabile che si verifichino cambiamenti significativi nel comportamento dell'Iran. Con la Cina che acquista oltre il 90% delle esportazioni petrolifere iraniane, sanzioni su coloro che facilitano queste transazioni avrebbero un impatto diretto sul reddito petrolifero di Teheran. Da quando gli Stati Uniti hanno avviato il loro conflitto con l'Iran a fine febbraio, hanno sanzionato alcune raffinerie cinesi 'teapot' e aziende, ma si sono astenuti dal colpire le principali banche cinesi coinvolte nel finanziamento di questo commercio. Colpire aziende cinesi potrebbe inasprire le tensioni con Pechino, soprattutto prima di un prossimo incontro tra il Presidente Donald Trump e Xi Jinping. Inoltre, ridurre le esportazioni petrolifere iraniane potrebbe eliminare il greggio scontato dal mercato globale, facendo potenzialmente salire i prezzi del petrolio già elevati. Le opzioni dell'amministrazione sono limitate e rimane incerto quali strategie, se del caso, verranno implementate. I funzionari potrebbero scegliere di combinare varie misure o prendere una strada completamente diversa.

Fatti principali

  • Il Segretario al Tesoro Scott Bessent afferma che gli Stati Uniti stanno preparando una pressione economica senza precedenti sull'Iran.
  • Il Dipartimento del Tesoro sta esplorando di colpire banche cinesi, flotte ombra e uffici di cambio.
  • L'Iran è già soggetto a un blocco navale e a migliaia di sanzioni.
  • La Cina acquista più del 90% delle esportazioni petrolifere iraniane.
  • Washington ha sanzionato alcune raffinerie cinesi 'teapot' e aziende da fine febbraio.
  • Gli Stati Uniti non hanno colpito le principali banche cinesi che finanziano il commercio petrolifero iraniano.
  • Colpire entità cinesi rischia di peggiorare le tensioni con Pechino prima di un incontro Trump-Xi.
  • Ridurre i barili iraniani potrebbe far salire i prezzi del petrolio già elevati.

Entità

Istituzioni

  • Treasury Department
  • Bloomberg Economics
  • US Treasury
  • Trump administration

Luoghi

  • United States
  • Iran
  • China
  • Beijing
  • Tehran
  • California

Fonti