Gli USA rientrano ufficialmente nell'UNESCO dopo cinque anni di assenza
Gli Stati Uniti sono ufficialmente rientrati nell'UNESCO, l'agenzia ONU per l'educazione, la scienza e la cultura, dopo un voto unanime degli stati membri. Gli USA avevano annunciato per la prima volta l'intenzione di ritirarsi nel 2017 sotto l'amministrazione Trump, citando un presunto pregiudizio anti-israeliano, e avevano lasciato formalmente l'organizzazione nel 2019. L'amministrazione Biden ha spinto per il rientro, motivata dalle preoccupazioni per la crescente influenza della Cina, i cui contributi erano saliti a circa 65 milioni di dollari. Il rientro costa agli USA circa 619 milioni di dollari di arretrati, da pagare a rate, rendendoli il 194° stato membro. La direttrice generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha definito il ritorno "un momento storico" e "una grande notizia per il multilateralismo", sottolineando che le risorse aggiuntive sosterranno priorità come l'Africa e l'uguaglianza di genere. Gli USA sono stati membri fondatori dell'UNESCO nel 1946, insieme ad altri 19 stati.
Fatti principali
- Gli USA rientrano nell'UNESCO dopo un voto unanime
- Ritiro annunciato nel 2017, finalizzato nel 2019 sotto Trump
- Motivato dalle preoccupazioni per l'influenza cinese
- I contributi della Cina erano saliti a circa 65 milioni di dollari
- Il rientro costa 619 milioni di dollari di arretrati
- Gli USA diventano il 194° stato membro
- Audrey Azoulay lo ha definito un momento storico
- Gli USA sono stati membri fondatori nel 1946
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- United Nations
- Artribune
Luoghi
- United States
- Paris
- France
- Israel
- China
- Africa