Lo shutdown del governo USA costringe la National Gallery di Washington a chiudere
A partire dal 22 dicembre 2019, il governo federale degli Stati Uniti è entrato in uno shutdown innescato da un conflitto sui fondi per un muro di confine tra il presidente Trump e i Democratici. Trump insiste per oltre 5 miliardi di dollari per il muro, mentre i Democratici si oppongono. Questa situazione ha portato alla sospensione temporanea di circa 800.000 dipendenti federali, colpendo agenzie come il Dipartimento della Sicurezza Nazionale e i Parchi Nazionali. Istituzioni pubbliche come la National Gallery of Art hanno chiuso le gallerie, cancellato eventi e interrotto il servizio clienti. L'intera rete Smithsonian, che comprende importanti musei, è anch'essa chiusa. L'artista Jeffrey Veregge ha espresso la sua frustrazione per l'inaccessibilità della sua mostra, mentre le retrospettive di Rachel Whiteread e Gordon Parks rischiano ripercussioni economiche e danni alla fiducia del pubblico.
Fatti principali
- Lo shutdown del governo federale USA è iniziato il 22 dicembre 2019
- Disputa sui fondi per il muro di confine con il Messico
- Il presidente Trump ha richiesto oltre 5 miliardi di dollari per il muro
- 800.000 lavoratori federali sospesi
- National Gallery of Art chiusa al pubblico
- Musei della rete Smithsonian chiusi
- L'artista Jeffrey Veregge ha espresso delusione
- Mostre di Rachel Whiteread, Gordon Parks e xilografie rinascimentali colpite
Entità
Artisti
- Jeffrey Veregge
- Rachel Whiteread
- Gordon Parks
Istituzioni
- National Gallery of Art
- Smithsonian Network
- Smithsonian American Art Museum
- Hirshhorn Museum
- National Museum of the American Indian
- National Museum of Natural History
- National Zoo
Luoghi
- Washington
- United States
- Mexico