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L'arte della quarantena di Urara Tsuchiya all'Ada Project di Roma

exhibition · 2026-04-27

L'artista giapponese Urara Tsuchiya (nata nel 1979) presenta opere create durante la quarantena COVID-19 all'Ada Project di Roma. La mostra si allontana dal suo consueto approccio edonistico per riflettere sull'insostenibile leggerezza dell'essere, esplorando la memoria, le tempeste ormonali dell'amore e la banalità della ripetizione imposta dal lockdown. Con ironia, Tsuchiya costruisce una Wunderkammer di oggetti familiari ma inquietanti, dove l'installazione luminosa (quasi un giardino zen) contrasta con i drammi concettuali evocati. La mostra è stata recensita da Niccolò Lucarelli.

Fatti principali

  • Urara Tsuchiya è un'artista giapponese nata nel 1979.
  • La mostra si tiene all'Ada Project di Roma.
  • Le opere sono state create durante il periodo di quarantena.
  • La mostra segna un passaggio dall'edonismo alla riflessione sull'insostenibile leggerezza dell'essere.
  • L'installazione è descritta come una Wunderkammer di oggetti familiari ma inquietanti.
  • L'allestimento ha una qualità luminosa, simile a un giardino zen.
  • La recensione è stata scritta da Niccolò Lucarelli.
  • La mostra esplora i temi della memoria, dell'amore e della ripetizione.

Entità

Artisti

  • Urara Tsuchiya

Istituzioni

  • Ada Project
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Japan

Fonti