L'Università di Bristol apre un cinema intelligente che traccia onde cerebrali e battiti cardiaci
L'Università di Bristol ha introdotto un innovativo 'smart' cinema, il primo del suo genere, che utilizza sensori biometrici per valutare le risposte fisiche immediate degli spettatori ai film. Questo Smart Cinema da 35 posti, situato nel nuovo campus dell'università, integra un proiettore laser ad alta risoluzione e audio surround Dolby con monitor della frequenza cardiaca, cuffie EEG e telecamere a infrarossi. I ricercatori affermano che questa tecnologia cattura reazioni istintive che i tradizionali feedback post-proiezione trascurano. Uno studio di ottobre sul Journal of Cognitive Neuroscience ha esaminato 40 partecipanti che guardavano brevi clip TV, rivelando che la sincronia del battito cardiaco e dello sguardo era legata al coinvolgimento emotivo e all'attenzione, ma non alla comprensione narrativa. Il film di debutto, RENO, un dramma fantascientifico sulle relazioni umano-IA, ha attirato circa 200 spettatori. Il regista Rob Hifle ha ritenuto essenziale il test sul pubblico, mentre Amanda Lotz della Queensland University of Technology ha espresso preoccupazioni, suggerendo che la narrazione non dovrebbe essere semplificata in metriche di test sul pubblico. I ricercatori propongono che questa tecnologia potrebbe anche valutare musica dal vivo o pubblicità.
Fatti principali
- Lo Smart Cinema è un teatro da 35 posti nel nuovo campus dell'Università di Bristol.
- Utilizza monitor della frequenza cardiaca, cuffie EEG e telecamere a infrarossi per tracciare le reazioni.
- Uno studio pubblicato in ottobre sul Journal of Cognitive Neuroscience ha testato il metodo su 40 persone.
- L'attenzione e il coinvolgimento emotivo degli spettatori erano legati alla sincronia del battito cardiaco e dello sguardo.
- La comprensione narrativa non era associata alla sincronia biometrica.
- Il film inaugurale RENO è un dramma fantascientifico su umani e IA.
- Il regista Rob Hifle ha elogiato l'opportunità di test sul pubblico.
- Amanda Lotz della Queensland University of Technology ha criticato l'approccio.
- La tecnologia potrebbe essere utilizzata anche per musica dal vivo o pubblicità.
Entità
Artisti
- Rob Hifle
- Iain Gilchrist
- Amanda Lotz
Istituzioni
- University of Bristol
- Queensland University of Technology
- Journal of Cognitive Neuroscience
- Times of London
- Guardian
Luoghi
- Bristol
- England
- Australia