University of Arts London ottiene un'ingiunzione contro 15 studenti dopo una protesta nel campus
Ad aprile, ArtReview ha riportato che la University of Arts London ha ottenuto un'ingiunzione legale che vieta a 15 studenti di manifestare nel campus. Questa azione è seguita a un sit-in presso la reception dell'edificio Central St Martins a marzo, dove la protesta mirava a contestare l'eliminazione di 580 posti per i corsi di fondazione in arte e design. Tra i coinvolti, sette sono rappresentanti dell'unione studentesca. Il vice-cancelliere Nigel Carrington ha dichiarato al Guardian l'impegno dell'università per la libertà di espressione e la protesta non violenta, sebbene alcuni critici abbiano interpretato le sue dichiarazioni come potenzialmente fuorvianti.
Fatti principali
- University of Arts London ha ottenuto un'ingiunzione legale contro 15 studenti
- L'ingiunzione vieta agli studenti di protestare nel campus
- La protesta ha coinvolto l'occupazione della reception dell'edificio Central St Martins a marzo
- Sette studenti sono rappresentanti eletti dell'unione studentesca
- La protesta era contro i piani di eliminare 580 posti per i corsi di fondazione in arte e design
- Nigel Carrington è il vice-cancelliere della UAL
- Carrington ha dichiarato che la UAL è 'impegnata' nella libertà di espressione e nella protesta pacifica
- I critici sostengono che Carrington si sia impegnato in un doppio linguaggio
Entità
Istituzioni
- University of Arts London
- Central St Martins
- Guardian
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom