Il taccuino del 1958 di Unica Zürn 'La casa delle malattie' pubblicato in facsimile
Atlas Press ha pubblicato un facsimile del taccuino del 1958 dell'artista e scrittrice tedesca Unica Zürn, 'La casa delle malattie', tradotto da Malcom Green. Scritto durante un episodio di ittero, l'opera documenta la precoce consapevolezza di Zürn riguardo alla propria instabilità mentale, che due anni e mezzo dopo la portò al ricovero psichiatrico. Il lavoro fonde testi aracniformi e disegni intricati, raffigurando la malattia come una dimora con stanze intitolate a organi umani, alcune sicure e altre proibite. Zürn descrive di aver creato il taccuino per 'rimanere malata per un po'', esplorando le tensioni tra autocontrollo e autorità medica, corpo e mente, e gli effetti debilitanti dell'amore. La sua vita cambiò dopo l'incontro con Hans Bellmer nel 1953, quando si trasferì da Berlino a Parigi; Bellmer incoraggiò il suo disegno automatico e la poesia anagrammatica, portando a mostre internazionali. Zürn servì anche come 'bambola vivente' di Bellmer, posando per fotografie del suo corpo legato con corde, riecheggiando temi di alienazione e oggettivazione presenti nel taccuino. L'opera, in stile di una fiaba oscura, rivela l'autoconsapevolezza di Zürn, mentre cerca consigli per evitare la follia e riflette sul trascurare responsabilità che sa 'di panna dolce'. Si conclude con la sua convinzione che bisogna credere in qualcosa per non impazzire.
Fatti principali
- Unica Zürn scrisse 'La casa delle malattie' nel 1958 durante un attacco di ittero
- Il taccuino è pubblicato in facsimile da Atlas Press, tradotto da Malcom Green
- Zürn fu ricoverata in un ospedale psichiatrico due anni e mezzo dopo averlo scritto
- Incontrò Hans Bellmer nel 1953 e si trasferì con lui da Berlino a Parigi
- Bellmer incoraggiò il suo disegno automatico e la poesia anagrammatica, portando a mostre internazionali
- Zürn servì come 'bambola vivente' di Bellmer in fotografie del suo corpo legato
- Il taccuino descrive una casa con stanze intitolate a organi umani, alcune sicure e altre proibite
- Zürn lo scrisse per 'rimanere malata per un po'', esplorando il controllo sulla malattia e gli effetti dell'amore
Entità
Artisti
- Unica Zürn
- Hans Bellmer
- Malcom Green
Istituzioni
- Atlas Press
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Paris
- France