Collezione video UNESCO per preservare le arti performative balinesi
Le arti viventi di Bali, un tempo epitomizzate dal teatro balinese che ispirò Antonin Artaud, sono ora minacciate dal 'cancro del commercio culturale'. Oggi, solo il resoconto mitologico di Artaud e un film svedese proiettato all'Esposizione Coloniale del 1931 a Parigi offrono scorci di quella tradizione. Tuttavia, la Divisione delle Arti dell'UNESCO, guidata da Madeleine Gobeil, sta lanciando una collezione video dedicata alle principali forme di arti performative tradizionali. Questa iniziativa mira a salvare queste performance dall'oblio e a impedire che la civiltà del 'villaggio globale' le standardizzi o le sacrifichi.
Fatti principali
- Il teatro balinese è stato un evento culturale significativo.
- Antonin Artaud ha scritto in modo mitologico sul teatro balinese.
- Un film svedese sul teatro balinese è stato proiettato all'Esposizione Coloniale del 1931 a Parigi.
- Le arti performative balinesi contemporanee sono minacciate dalla cultura commercializzata.
- L'UNESCO sta creando una collezione video di arti performative tradizionali.
- L'iniziativa è guidata dalla Divisione delle Arti dell'UNESCO e da Madeleine Gobeil.
- L'obiettivo è preservare le performance tradizionali dall'essere dimenticate o omogeneizzate.
Entità
Artisti
- Antonin Artaud
- Madeleine Gobeil
Istituzioni
- UNESCO
- UNESCO Division of Arts
Luoghi
- Bali
- Paris
- France
Fonti
- artpress —