Rapporto UNESCO sull'impatto del COVID-19 sulle industrie culturali e gli artisti
Secondo un rapporto UNESCO intitolato 'Re|shaping policies for creativity. Addressing culture as a global public good' (2022), la cultura e la creatività contribuiscono per il 3,1% al PIL globale e rappresentano il 6,2% dell'occupazione, con la pandemia di COVID-19 che ha causato la perdita di 10 milioni di posti di lavoro nel 2020. I redditi dei lavoratori culturali sono diminuiti del 10%, pari a circa 1 miliardo di euro. Tra febbraio e marzo 2020, l'Italia ha registrato la cancellazione di 7.000 eventi di spettacolo dal vivo. La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha sottolineato la necessità di strategie a lungo termine per affrontare sfide come la digitalizzazione. Nel gennaio 2022, il Museo Van Gogh ha protestato contro le chiusure nei Paesi Bassi, mentre gli artisti hanno criticato lo sfruttamento all'interno del sistema dell'arte e proposto nuovi modelli di residenza. Iniziative come l'Associazione AWI – Art Workers Italia e il Forum dell'Arte Contemporanea stanno affrontando queste sfide del settore in Italia.
Fatti principali
- Rapporto UNESCO 'Re|shaping policies for creativity' pubblicato nel 2022
- Cultura e creatività rappresentano il 3,1% del PIL globale e il 6,2% dell'occupazione
- 10 milioni di posti di lavoro persi nel settore culturale nel 2020 a causa del COVID-19
- Redditi dei lavoratori culturali diminuiti del 10%, circa 1 miliardo di euro
- 7.000 eventi di spettacolo dal vivo cancellati in Italia tra febbraio e marzo 2020
- Una grande biennale/evento su tre cancellata a livello mondiale
- Esportazioni culturali raddoppiate dal 2005 a 389,1 miliardi di dollari nel 2019
- Protesta del Museo Van Gogh nel gennaio 2022 che ha trasformato le gallerie in saloni di bellezza
- Gallerie italiane autorizzate a rimanere aperte con DPCM novembre 2020 come attività commerciali
- Audrey Azoulay ha chiesto politiche a lungo termine e sostegno alla digitalizzazione
- Artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico hanno proposto il modello di residenza 'New Living'
- L'artista Giuseppe Stampone ha descritto una crisi strutturale nel sistema dell'arte
- L'artista Reverie ha notato un'accelerazione post-pandemica e la continua importanza del digitale
- Grazia Toderi ha criticato lo sfruttamento degli artisti e la mancanza di sostegno istituzionale
- AWI – Art Workers Italia fondata nel 2020
- Forum dell'Arte Contemporanea tenutosi l'ultima volta a novembre 2020
Entità
Artisti
- Salvatore Iaconesi
- Oriana Persico
- Giuseppe Stampone
- Reverie
- Grazia Toderi
- Vincent van Gogh
- Francesco Arcangeli
Istituzioni
- UNESCO
- Van Gogh Museum
- Artribune
- Castelvecchi Editore
- AWI – Art Workers Italia
- Forum dell'Arte Contemporanea
- Radio GAMeC
- Clubhouse
- ResiliArt
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Italy
- Bologna
- Padua
- Naples
- Rome