L'UNESCO designa la Tomba dei Patriarchi come sito del patrimonio palestinese
L'UNESCO ha riconosciuto la Tomba dei Patriarchi a Hebron, in Cisgiordania, come sito del patrimonio mondiale palestinese, suscitando forti opposizioni da parte di Israele. La decisione è stata presa durante una riunione del comitato a Cracovia, con 12 stati membri a favore, 3 contrari e 6 astenuti. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato l'UNESCO di falsificare la storia. Il sito, noto anche come Santuario di Abramo o Moschea di Ibrahimi, è sacro sia per gli ebrei che per i musulmani. Fu teatro del massacro di Hebron del 1994, in cui un colono israeliano uccise oltre 60 fedeli palestinesi. Dopo il massacro, Hebron fu divisa in settori israeliani e palestinesi, con la Città Vecchia e la Tomba designate come zone condivise. La risoluzione dell'UNESCO ha anche inserito il sito nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo.
Fatti principali
- L'UNESCO ha riconosciuto la Tomba dei Patriarchi come sito del patrimonio mondiale palestinese.
- La decisione è stata presa durante una riunione del comitato a Cracovia.
- 12 stati membri hanno votato a favore, 3 contro, 6 astenuti.
- Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato l'UNESCO di falsificare la storia.
- Il sito è sacro sia per gli ebrei che per i musulmani.
- Fu teatro del massacro di Hebron del 1994 in cui oltre 60 palestinesi furono uccisi.
- Dopo il massacro, Hebron fu divisa in settori israeliani e palestinesi.
- Il sito è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo.
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- Artribune
Luoghi
- Hebron
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- Palestina
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- Egitto
- Egypt