UNESCO inserisce siti libanesi e della Cisgiordania nella lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo
Con una decisione rapida, l'UNESCO ha incluso sei nuovi siti nella sua Lista del Patrimonio Mondiale, tra cui i Castelli di Monte Amel in Libano e i resti archeologici di Sebastia, situati nella Cisgiordania occupata. Queste designazioni sono state annunciate durante la 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale tenutasi a Busan, Corea del Sud, con entrambi i siti considerati a rischio. Israele ha criticato questa azione, sostenendo che l'UNESCO sta "sfruttando cinicamente il patrimonio culturale per fini politici". Questo sviluppo avviene sullo sfondo di continue confische di terre israeliane e azioni militari nell'area.
Fatti principali
- I Castelli di Monte Amel in Libano e le rovine di Sebastia nella Cisgiordania occupata sono stati aggiunti alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
- Sei nuovi siti sono stati iscritti d'urgenza durante la 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Busan, Corea del Sud.
- Entrambi i siti sono stati immediatamente inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo.
- Israele ha criticato le designazioni, accusando l'UNESCO di sfruttamento politico.
- Le aggiunte avvengono in mezzo a confische di terre israeliane e offensive militari.
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- World Heritage Committee
Luoghi
- Mount Amel Castles
- Lebanon
- Sebastia
- Occupied West Bank
- Busan
- South Korea