L'Unesco aggiunge 25 siti alla Lista del Patrimonio Mondiale, inclusi beni in zone di conflitto in Iran, Libano, Palestina
Nella sua 48ª sessione a Busan, Corea del Sud (19–29 luglio), l'Unesco ha iscritto 25 nuovi beni nella sua Lista del Patrimonio Mondiale. Tra questi, siti in paesi colpiti da conflitti: il complesso del Castello di Alamut in Iran, Sebastia in Palestina, e i Castelli del Monte Amel e l'antica città di Tiro in Libano. Sebastia e i Castelli del Monte Amel sono stati contemporaneamente inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo con procedure d'emergenza a causa delle minacce derivanti dall'occupazione israeliana e dal conflitto militare. Israele ha condannato la candidatura palestinese, mentre funzionari palestinesi e libanesi hanno accolto con favore il riconoscimento. L'Iran ha celebrato l'iscrizione del Castello di Alamut, una fortezza medievale nizarita ismailita. Altre iscrizioni degne di nota includono le spiagge del D-Day in Francia, le Opere di Aalto in Finlandia e il paesaggio migratorio di Boma-Badingilo in Sud Sudan. Queste aggiunte portano il totale dei siti Patrimonio dell'Umanità a 30 per l'Iran, 6 per la Palestina e 7 per il Libano.
Fatti principali
- 25 nuovi beni iscritti alla 48ª sessione dell'Unesco a Busan, Corea del Sud, 19–29 luglio.
- Il complesso del Castello di Alamut in Iran (inclusi Lambesar, Navizarsah, Sams Kelayeh, Qosṭinlar, Sirkuh, Ilan) iscritto.
- Sebastia in Palestina iscritta con procedure d'emergenza e inserita nella Lista del Patrimonio in Pericolo.
- I Castelli del Monte Amel in Libano (Beaufort, Tibnin, Chakra, Deir Kifa, Chama') iscritti e inseriti nella Lista del Patrimonio in Pericolo.
- L'antica città di Tiro in Libano inserita nella Lista del Patrimonio in Pericolo a causa dei danni dei bombardamenti israeliani.
- Israele si è opposto alla candidatura palestinese; Nina Ben-Ami ha dichiarato che Israele non riconosce l'adesione palestinese all'Unesco.
- Alon Arad (Emek Shaveh) ha elogiato l'iscrizione di Sebastia come 'una decisione altamente professionale, morale e giuridicamente valida'.
- Altri siti iscritti: spiagge del D-Day (Francia), Opere di Aalto (Finlandia), Teatri dell'Amazzonia (Brasile), Sarnath (India), Asuka e Fujiwara (Giappone), Gdynia (Polonia), Jingdezhen (Cina), Moschee rupestri di Mangystau (Kazakistan), Fortezze reali capetingie (Francia), Architettura modernista di Tashkent (Uzbekistan), Complessi di tombe Xiongnu (Mongolia), Medine delle Comore, Roças di São Tomé e Príncipe, teatri condominiali italiani, Sidi Bou Saïd (Tunisia), Wat Phra Mahathat (Thailandia), Riserva marina di Aqaba (Giordania), Boma-Badingilo (Sud Sudan), Okefenokee (USA), Fossili di pesci ossei (Danimarca), Wadi Wurayah (EAU), Monte Olimpo (Grecia).
Entità
Artisti
- Khwaja Nasir al-Din Tusi
Istituzioni
- Unesco
- World Heritage Committee
- Palestinian Ministry of Tourism and Antiquities
- Directorate General of Antiquities (Lebanon)
- Emek Shaveh
- Israeli Foreign Ministry
- Alamut World Heritage Base
Luoghi
- Busan
- South Korea
- Iran
- Qazvin province
- Alborz mountains
- Alamut Castle
- Lambesar
- Navizarsah
- Sams Kelayeh
- Qosṭinlar
- Sirkuh
- Ilan
- Palestine
- West Bank
- Sebastia
- Lebanon
- Mount Amel Castles
- Qalaat Al Chakif (Beaufort Castle)
- Qalaat Tibnin (Toron Castle)
- Qalaat Chakra (Dubieh Castle)
- Qalaat Deir Kifa (Maron Castle)
- Qalaat Chama' (Chama' Castle)
- Tyre
- France
- Normandy
- Utah Beach
- Omaha Beach
- Gold Beach
- Juno Beach
- Sword Beach
- Pointe du Hoc
- Colleville-sur-Mer
- Finland
- Brazil
- India
- Sarnath
- Japan
- Asuka
- Fujiwara
- Poland
- Gdynia
- China
- Jingdezhen
- Kazakhstan
- Mangystau
- Uzbekistan
- Tashkent
- Mongolia
- Comoros
- Sao Tome and Principe
- Italy
- Tunisia
- Sidi Bou Saïd
- Thailand
- Nakhon Si Thammarat
- Jordan
- Aqaba
- South Sudan
- Boma-Badingilo
- USA
- Okefenokee
- Denmark
- Limfjord
- UAE
- Wadi Wurayah
- Greece
- Mount Olympus
- Ukraine
- Tauric Chersonese
- Suriname
- Paramaribo