Unannounced, The Other Voices of Silence: Mostra Collettiva a Milano
Una mostra collettiva intitolata "Unannounced, The Other Voices of Silence" è in corso presso LAMPO a Scalo Farini, Milano, curata da Marta Orsola Sironi. La mostra esplora il ruolo fisico, performativo, individuale e sociale della voce nei tempi contemporanei, concentrandosi sulla molteplicità non eteronormativa. Riunisce artisti emergenti dall'Italia e dal Regno Unito, affrontando temi di identità, corpo e trauma. Tra gli artisti figurano James Cabaniuk, le cui opere esaminano l'identità queer e la liberazione dal trauma; Adelisa Selimbašić, che promuove la body positivity e il femminismo; Hannah Lim, che critica gli stereotipi delle donne asiatiche attraverso riferimenti al design coloniale; e Zayn Qahtani, che utilizza l'ametista per esplorare il sé e il suo contrario. La mostra si chiede se la voce rimanga un diritto inalienabile in una società liquida, come definita da Zygmunt Bauman, e risponde all'indignazione mediatica contemporanea e all'immaterialità dei social media. L'esposizione politicizza il confronto umano e sociale, dando visibilità a comunità silenziate tra cui queer, donne e coloro che sono stati colpiti da colonialismo e discriminazione.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Unannounced, The Other Voices of Silence
- Sede: LAMPO, Scalo Farini, Milano
- Curatrice: Marta Orsola Sironi
- Artisti: James Cabaniuk, Adelisa Selimbašić, Hannah Lim, Zayn Qahtani
- Temi: voce, identità, corpo, trauma, molteplicità non eteronormativa
- Artisti provenienti da Italia e Regno Unito
- Riferimento al concetto di società liquida di Zygmunt Bauman
- Ametista usata da Zayn Qahtani, storicamente legata alla stregoneria
Entità
Artisti
- James Cabaniuk
- Adelisa Selimbašić
- Hannah Lim
- Zayn Qahtani
Istituzioni
- LAMPO
- Scalo Farini
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- United Kingdom