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Una visione oltre: Giovani artisti mappano le periferie di Adria

festival-fair · 2026-05-05

Il festival 'Una visione oltre, di mappe in mapping' ad Adria, curato da Tobia Donà con la direzione artistica di Stefano Cagol, ha invitato artisti under 35 a confrontarsi con il territorio e la comunità locale. Il progetto ha esplorato confini, marginalità e non-luoghi attraverso opere site-specific. L'opera di Luca Coclite, ispirata al mito di un'isola scomparsa, ha utilizzato un numero di telefono e contributi audio per ricostruire l'identità attraverso la reciprocità. Matteo Capobianco ha misurato la località di Baricetta pesando la carta per evocare una foresta storica. Giulio Zanet ha rivitalizzato edifici abbandonati a Ca' Emo con installazioni di carta colorata, riferendosi a un lago scomparso. Ginevra Mei ha creato pietre galleggianti di cartapesta, e Giorgio Gieri ha prodotto un video sulle mappe delle inondazioni per Bellombra. Al Museo Archeologico di Adria, l'installazione fotografica di Giulia Callegarin accompagnava la 'Biga', mentre Giulia Sacchetto ha ricamato le forme mutevoli del Delta del Po su carta con semi di platano. L'installazione video di Stefano Cagol affrontava l'archetipo naturale dell'elettricità e le antiche culture adriatiche attraverso l'ambra. Il festival mirava a porre domande piuttosto che fornire risposte, collegando passato e presente.

Fatti principali

  • Il festival 'Una visione oltre, di mappe in mapping' si è svolto ad Adria.
  • Curato da Tobia Donà con direzione artistica di Stefano Cagol.
  • Rivolto ad artisti under 35.
  • Luca Coclite ha utilizzato un numero di telefono e contributi audio per la sua opera.
  • L'installazione di Matteo Capobianco usava il peso della carta per rappresentare una foresta storica a Baricetta.
  • Giulio Zanet ha installato carta colorata in edifici abbandonati a Ca' Emo.
  • Ginevra Mei ha creato pietre galleggianti di cartapesta per Bellombra.
  • Giorgio Gieri ha prodotto un video sulle mappe delle inondazioni per Bellombra.
  • L'installazione fotografica di Giulia Callegarin è stata collocata accanto alla 'Biga' al Museo Archeologico di Adria.
  • Giulia Sacchetto ha ricamato il Delta del Po su carta con semi di platano.
  • L'installazione video di Stefano Cagol si concentrava sull'elettricità e l'ambra.
  • Il festival cercava di porre domande piuttosto che fornire risposte.

Entità

Artisti

  • Tobia Donà
  • Stefano Cagol
  • Luca Coclite
  • Matteo Capobianco
  • Giulio Zanet
  • Ginevra Mei
  • Giorgio Gieri
  • Giulia Callegarin
  • Giulia Sacchetto
  • Antonella Potente

Istituzioni

  • Museo Archeologico di Adria
  • Artribune

Luoghi

  • Adria
  • Italy
  • Baricetta
  • Ca' Emo
  • Bellombra
  • Delta del Po

Fonti