Un suono in estinzione: registrare il suono morente del ghiacciaio dell'Adamello
Il progetto 'Un suono in estinzione' di Sergio Maggioni cattura la firma acustica del ghiacciaio dell'Adamello, il più grande delle Alpi italiane, che si prevede scomparirà entro il 2100. Maggioni, artista sonoro della Val Camonica, ha installato registratori bioacustici nei crepacci e idrofoni sul ghiaccio durante spedizioni iniziate nell'estate 2021. I dati vengono analizzati con scienziati tra cui il Prof. Roberto Ranzi (Università di Brescia), il ricercatore Gianni Pavan (Università di Pavia) e Alessio Degani. Il progetto è coordinato da Filippo Rosati, presidente di Umanesimo Artificiale, e coinvolge università, parchi, festival e musei. Il team prevede ulteriori spedizioni nell'estate 2022 con nuovi registratori e mira a creare un monitoraggio remoto dai laboratori in valle. Stanno inoltre collaborando con altri parchi alpini per documentare i ghiacciai prima che scompaiano. Il lavoro fonde arte, scienza e tecnologia per sensibilizzare sull'ambiente.
Fatti principali
- Sergio Maggioni è l'artista sonoro dietro 'Un suono in estinzione'.
- Il progetto si concentra sul ghiacciaio dell'Adamello in Val Camonica, Italia.
- Si prevede che il ghiacciaio scomparirà entro il 2100, insieme al 92% dei ghiacciai alpini.
- La prima spedizione è avvenuta nell'estate 2021.
- Quattro registratori sono stati posizionati nei crepacci, più un idrofono a contatto e un idrofono di superficie.
- Quattro successive spedizioni hanno coperto 70 km e 9.000 metri di dislivello.
- I collaboratori includono il Prof. Roberto Ranzi (Università di Brescia), Gianni Pavan (Università di Pavia) e Alessio Degani.
- Il progetto si estende per almeno cinque anni, con nuove spedizioni previste per l'estate 2022.
Entità
Artisti
- Sergio Maggioni
Istituzioni
- Umanesimo Artificiale
- University of Brescia
- University of Pavia
- NABA
- Artribune
- Sineglossa
Luoghi
- Adamello Glacier
- Val Camonica
- Italy
- Italian Alps
- Antarctica