Saggi di Umberto Eco sulla politica e i media post-11 settembre
La raccolta di saggi di Umberto Eco scritti tra il 2000 e il 2005, originariamente pubblicati su vari giornali, esamina i sconvolgimenti politici e sociali del primo millennio. I temi spaziano dall'11 settembre e le guerre in Iraq e Afghanistan all'ascesa di Silvio Berlusconi, il nuovo terrorismo e la rinascita di xenofobia e populismo in Italia e altrove. Eco decostruisce le reazioni dei media agli eventi, evidenziando quelli che chiama "passi indietro" — il ritorno di stereotipi arcaici, false credenze e neo-guerre. Critica fenomeni culturali come La Passione di Cristo di Mel Gibson e Il Codice da Vinci di Dan Brown, oltre al misticismo e al razzismo contemporanei. I saggi impiegano un espediente retorico di "captatio malevolentiae", incuriosendo il lettore mentre mettono in discussione le sue convinzioni.
Fatti principali
- I saggi raccolti nel libro sono stati pubblicati tra il 2000 e il 2005.
- I temi includono l'11 settembre, le guerre in Iraq e Afghanistan e l'ascesa di Berlusconi.
- Eco analizza le ripercussioni mediatiche di eventi sociali e religiosi.
- Identifica 'passi indietro' come stereotipi arcaici e neo-guerre.
- Le critiche includono La Passione di Cristo di Mel Gibson e Il Codice da Vinci di Dan Brown.
- Discute il nuovo populismo e i movimenti post-fascisti in Italia.
- Usa la 'captatio malevolentiae' come tecnica retorica.
- Libro pubblicato da Éditions Grasset.
Entità
Artisti
- Umberto Eco
- Mel Gibson
- Dan Brown
Istituzioni
- Éditions Grasset
Luoghi
- Italy
- Iraq
- Afghanistan
Fonti
- artpress —