La pittura analitica di Ulrich Erben alla Galleria Gentili di Firenze
La Galleria Gentili di Firenze ospita una mostra di opere del pittore tedesco Ulrich Erben (nato nel 1940 a Düsseldorf). La pittura analitica di Erben si concentra sul confine invisibile ma fondamentale tra le superfici, una zona sensibile che sfida lo sguardo dello spettatore nel distinguere inizio e fine. Egli elimina la continuità, permettendo a diverse superfici di incontrarsi e compenetrarsi, differenziandosi attraverso il contrasto cromatico. Seguendo la tradizione del De Stijl e del Suprematismo di Malevič, Erben trascende la rappresentazione per impegnarsi puramente con colore e linea. I suoi studi sono particolarmente distintivi quando accosta colori simili, distinguibili per uno 'sfilacciamento' materico che cancella la nozione di 'qui' e 'là', rafforzando il concetto di una pittura 'totale' in cui l'occhio si perde in un annegamento angoscioso nel mare del colore. La mostra è recensita da Niccolò Lucarelli.
Fatti principali
- Ulrich Erben è nato a Düsseldorf nel 1940.
- La mostra si tiene alla Galleria Gentili di Firenze.
- Il lavoro di Erben è una pittura analitica incentrata sui confini tra le superfici.
- Elimina la continuità tra le superfici, usando il contrasto cromatico.
- La sua pratica segue il De Stijl e il Suprematismo di Malevič.
- Il lavoro di Erben enfatizza puro colore e linea rispetto alla rappresentazione.
- Colori simili sono distinti da uno 'sfilacciamento' materico.
- Il concetto di pittura 'totale' è centrale nel suo lavoro.
Entità
Artisti
- Ulrich Erben
- Kazimir Malevich
Istituzioni
- Galleria Gentili
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Düsseldorf
- Germany