Apre a Markowa, in Polonia, il Museo della Famiglia Ulma
Un nuovo museo dedicato ai polacchi che salvarono ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale è stato inaugurato a Markowa, in Polonia, vicino a Łańcut. Il Museo della Famiglia Ulma si estende su 117,3 metri quadrati e presenta varie toccanti esposizioni, tra cui una replica a grandezza naturale della residenza della famiglia Ulma e una porta di stalla segnata da fori di proiettile. Il sito include un Giardino della Memoria con dieci alberi da frutto per onorare le vite salvate. Dall'inaugurazione da parte di Mateusz Szpytma dell'Istituto per la Memoria Nazionale, il museo ha accolto oltre 10.000 visitatori, con programmi educativi previsti per le scuole locali e istituzioni all'estero.
Fatti principali
- Museo dedicato ai polacchi che salvarono ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale aperto a Markowa, Polonia.
- Curato dalla curatrice indipendente Karolina Ozog.
- Spazio espositivo di 117,3 metri quadrati.
- Presenta ricostruzione a grandezza naturale della casa della famiglia Ulma, porta crivellata di proiettili, fotografia macchiata di sangue.
- Giardino della Memoria con dieci alberi da frutto.
- Progetto avviato da Mateusz Szpytma (IPN), sostenuto da Abraham Segal.
- Include il diario di Barbara Rosenberg, 15 anni, che descrive l'incendio della sinagoga a Przeworsk.
- Segnaletica in polacco, inglese, ebraico.
- Oltre 10.000 visitatori in due mesi.
- Programmi educativi per scuole in Polonia e Tel Aviv.
Entità
Istituzioni
- Ulma Family Museum of Poles Saving Jews in World War II
- Institute of National Memory (IPN)
- Museum of the History of Polish Jews in Warsaw
- Schindler's Factory Museum in Krakow
- Artribune
Luoghi
- Markowa
- Poland
- Łańcut
- Przeworsk
- Podkarpackie
- Cracow
- Warsaw
- Tel Aviv
- Israel
- Belzec concentration camp
- America