Il progetto di Uli Aigner: un milione di oggetti in porcellana fatti a mano
L'artista austriaca Uli Aigner, nata nel 1965 e residente a Berlino, ha intrapreso un ambizioso progetto intitolato 'One Million' (Un Milione), con l'obiettivo di realizzare a mano un milione di oggetti domestici in porcellana come tazze, ciotole e vassoi. Ogni pezzo è unico, contrassegnato da un numero inciso prima della cottura per garantirne l'autenticità. Aigner, che ha studiato all'Università di Arti Applicate di Vienna sotto la guida di Matteo Thun, calcola che lavorando cinque giorni a settimana per trent'anni sarà necessario per completare il ciclo. Il progetto sfida la robotizzazione industriale e abbraccia spontaneità e creatività. Aigner afferma: 'Ho sentito il desiderio di fare qualcosa che durasse per sempre! Una controproposta alla cultura a breve termine e iper-regolamentata del mondo dell'arte.' È stata ispirata da 'La forma del tempo' (1962) di George Kubler, che sostiene che ogni oggetto creato dall'uomo 'ha la necessità del proprio tempo'. Recentemente, Aigner ha presentato un segmento del progetto a Vienna, e sarà esposto a settembre presso l'Austrian Cultural Forum di New York. I pezzi di 'One Million' sono disponibili in negozi come il Whitney Museum di New York, l'Hamburger Bahnhof Museum of Contemporary Art di Berlino e il MAK di Vienna, con possibilità di ordinazione diretta per collezionisti privati e istituzioni. Il progetto risuona anche con i temi della mostra 'Dancing with Myself' alla Punta della Dogana di Venezia, che esplora la soggettività e la trasformazione dell'artista.
Fatti principali
- Uli Aigner è un'artista multidisciplinare austriaca nata nel 1965, vive e lavora a Berlino.
- Si è laureata con lode all'Università di Arti Applicate di Vienna sotto Matteo Thun.
- Il suo progetto 'One Million' mira a realizzare a mano un milione di oggetti domestici in porcellana.
- Ogni pezzo è unico e numerato tramite incisione prima della cottura.
- Aigner stima di lavorare cinque giorni a settimana per trent'anni per completare il progetto.
- Il progetto sfida la robotizzazione industriale e enfatizza la spontaneità creativa.
- Aigner è stata ispirata da 'La forma del tempo' (1962) di George Kubler.
- Un segmento è stato recentemente mostrato a Vienna; sarà presentato a settembre all'Austrian Cultural Forum di New York.
- I pezzi sono venduti al Whitney Museum, all'Hamburger Bahnhof e al MAK, con ordinazione diretta disponibile.
- Il progetto condivide corrispondenze tematiche con la mostra 'Dancing with Myself' alla Punta della Dogana, Venezia.
Entità
Artisti
- Uli Aigner
- Matteo Thun
- Ettore Sottsass
- George Kubler
Istituzioni
- University of Applied Arts Vienna
- Gruppo Memphis
- Austrian Cultural Forum
- Whitney Museum
- Hamburger Bahnhof Museum of Contemporary Art
- MAK Vienna
- Punta della Dogana
- Artribune
Luoghi
- Austria
- Germany
- Berlin
- Vienna
- New York
- Venice
- 52nd Street