Ulay Was Here: Retrospettiva allo Stedelijk Museum di Amsterdam
Lo Stedelijk Museum di Amsterdam ha aperto 'Ulay Was Here', la prima grande retrospettiva di Frank Uwe Laysiepen (1943–2020), noto come Ulay, dalla sua morte nel marzo 2020. Con 200 opere, molte delle quali mai esposte prima, la mostra ripercorre la sua carriera di pioniere della fotografia Polaroid e figura chiave della body art e della performance. La pratica di Ulay esplorava l'identità attraverso l'autoritratto, usando il proprio corpo per indagare il genere e l'alterità, come si vede nella serie Polaroid 'S'he' in cui appare metà uomo e metà donna. La sua fotografia divenne sempre più performativa, portando a serie come 'FOTOTOT' (1975–76) e all'azione 'Irritation – There Is a Criminal Touch to Art' (1976). È anche rinomato per le collaborazioni con Marina Abramović, tra cui 'Relation in Space' (Biennale di Venezia 1976), 'Imponderabilia' (1976, Bologna), 'Rest Energy' (1980) e il loro addio sulla Grande Muraglia Cinese. La mostra esamina quattro temi chiave: performance e fotografia performativa; identità e corpo come medium; impegno sociale e politico; e il suo rapporto con Amsterdam, dove ha vissuto per quattro decenni. Include fotografie, Polaroid (bianco e nero e a colori), sculture, proiezioni video e fotografiche di performance e materiale documentario. La mostra è aperta fino al 18 aprile 2021.
Fatti principali
- Ulay Was Here è la prima retrospettiva dalla morte di Ulay nel marzo 2020.
- La mostra presenta 200 opere, molte delle quali mai esposte prima.
- Ulay è stato un pioniere della fotografia Polaroid e una figura chiave della body art e della performance.
- La sua serie 'S'he' esplora il genere presentandosi come metà uomo e metà donna.
- La serie performativa 'FOTOTOT' (1975–76) esamina la natura transitoria dell'identità fotografica.
- Ulay ha collaborato con Marina Abramović in performance iconiche come 'Relation in Space', 'Imponderabilia', 'Rest Energy' e il loro addio sulla Grande Muraglia Cinese.
- La mostra si concentra su quattro temi: performance, identità/corpo, impegno sociale/politico e il suo legame con Amsterdam.
- La mostra è allo Stedelijk Museum Amsterdam fino al 18 aprile 2021.
Entità
Artisti
- Ulay
- Frank Uwe Laysiepen
- Marina Abramović
Istituzioni
- Stedelijk Museum Amsterdam
- Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna
- Biennale di Venezia
- Ulay Foundation
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Solingen
- Germany
- Ljubljana
- Slovenia
- Bologna
- Italy
- Venice
- Great Wall of China