Il Padiglione ucraino condanna la partecipazione russa alla Biennale di Venezia durante la guerra
Il team del Padiglione ucraino ha presentato una formale protesta contro la rappresentanza russa alla Biennale di Venezia 2022, chiedendo l'esclusione della Russia dalla mostra internazionale. Mentre gli artisti e il curatore del Padiglione russo si sono ritirati, lasciando lo spazio chiuso, gli organizzatori ucraini criticano la mancanza di pressione istituzionale da parte delle organizzazioni artistiche che dichiarano di sostenere i valori democratici. Sottolineano che l'edificio del Padiglione russo è stato finanziato dal collezionista ucraino Bohdan Khanenko, la cui collezione ha costituito la base per il più importante museo di arte occidentale e orientale di Kiev. La dichiarazione ucraina descrive i membri del team che lavorano dai rifugi antiaerei mentre evacuano opere d'arte durante gli attacchi missilistici, con la centrale nucleare di Chernobyl occupata dalle truppe russe. Fanno riferimento a otto anni di conflitto dall'annessione della Crimea e a secoli di appropriazione culturale da parte della Russia. L'ex curatore del Padiglione russo Raimundas Malašauskas si è dimesso in segno di solidarietà, mentre i padiglioni lituano ed estone hanno avviato una lettera aperta a sostegno del divieto. Il lavoro del Padiglione ucraino è attualmente sospeso poiché i membri del team si concentrano sulla sopravvivenza piuttosto che sulla preparazione della mostra. La dichiarazione si conclude con le firme di Pavlo Makov, Maria Lanko, Lizaveta German e Borys Filonenko.
Fatti principali
- Gli organizzatori del Padiglione ucraino protestano contro la rappresentanza russa alla Biennale di Venezia
- Gli artisti e il curatore del Padiglione russo si sono ritirati, lasciando il padiglione chiuso
- La dichiarazione critica la mancanza di pressione istituzionale da parte delle organizzazioni artistiche
- L'edificio del Padiglione russo è stato finanziato dal collezionista ucraino Bohdan Khanenko
- Il team ucraino lavora dai rifugi antiaerei mentre evacua opere d'arte
- La centrale nucleare di Chernobyl è occupata dalle truppe russe
- L'ex curatore del Padiglione russo Raimundas Malašauskas si è dimesso in segno di solidarietà
- I padiglioni lituano ed estone hanno avviato una lettera aperta a sostegno del divieto alla Russia
Entità
Artisti
- Pavlo Makov
- Maria Lanko
- Lizaveta German
- Borys Filonenko
- Raimundas Malašauskas
- Bohdan Khanenko
- Varvara
- Maira Lanko
- Andrei Kurkov
Istituzioni
- Ukrainian Pavilion
- Russian Pavilion
- La Biennale di Venezia
- Venice Biennale
- Ministry of Culture
- UN
- Chernobyl nuclear power plant
- Lithuanian pavilion
- Estonian pavilion
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- ArtReview
Luoghi
- Ukraine
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- Crimea
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