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Artisti ucraini a rischio: la Fondazione Izolyatsia lancia l'allarme sull'invasione russa

cultural-heritage · 2026-04-27

Fondata nel 2010 a Donetsk e successivamente trasferita a Kiev dopo il conflitto del 2014, la Fondazione Izolyatsia ha lanciato un severo avvertimento: i residenti di Donetsk e Luhansk si trovano in un 'campo di concentramento gigantesco' a causa della presenza delle truppe russe. Gli artisti ucraini chiedono sostegno occidentale. Pavlo Makov, che rappresenta l'Ucraina alla Biennale di Venezia, ha reindirizzato i fondi per procurarsi equipaggiamento protettivo e ha interrotto i legami con la Russia. Il poeta Serhij Zhadan ha espresso il suo appoggio all'esercito, mentre lo scrittore Andrei Kurkov ha criticato il silenzio degli artisti europei. Gli Stati Uniti hanno avvertito l'ONU di una lista russa che prende di mira gli ucraini. Nel frattempo, artisti russi come Dmitry Vilensky si oppongono alla guerra ma subiscono oppressione. Marina Abramović ha mostrato il suo sostegno all'Ucraina e Sean Penn ha incontrato il presidente Zelensky per un documentario. La Scala ha esortato Valery Gergiev a prendere le distanze dal conflitto, e l'Accademia Albertina ha firmato un accordo di mobilità con l'Accademia di Kiev.

Fatti principali

  • La Fondazione Izolyatsia avverte di un 'gigantesco campo di concentramento' a Donetsk e Luhansk dopo l'ingresso delle truppe russe.
  • Pavlo Makov, rappresentante dell'Ucraina alla Biennale di Venezia, ha utilizzato i fondi della vendita di opere per acquistare armi e ha interrotto i legami con la Russia.
  • Il poeta Serhij Zhadan afferma che gli artisti sono 'prima di tutto cittadini' che sostengono l'esercito come volontari.
  • Lo scrittore Andrei Kurkov mette in discussione il silenzio degli artisti europei.
  • Gli Stati Uniti hanno avvertito l'ONU di una lista russa di ucraini da imprigionare o uccidere, inclusi artisti e attivisti.
  • Gli artisti russi Dmitry Vilensky e Ekaterina Iragui esprimono dissenso ma citano uno stretto controllo pubblico.
  • Elena Kovalskaya si è dimessa da direttrice del Teatro Vsevolod Meyerhold; Semyon Bychkov condanna la ripetizione storica.
  • Marina Abramović e Sean Penn mostrano sostegno; La Scala chiede a Valery Gergiev di denunciare l'attacco.
  • L'Accademia Albertina di Torino firma un accordo Erasmus+ con l'Accademia di Belle Arti e Architettura di Kiev.

Entità

Artisti

  • Pavlo Makov
  • Serhij Zhadan
  • Andrei Kurkov
  • Dmitry Vilensky
  • Ekaterina Iragui
  • Elena Kovalskaya
  • Semyon Bychkov
  • Marina Abramović
  • Sean Penn
  • Volodymyr Zelensky
  • Valery Gergiev
  • Vladimir Putin

Istituzioni

  • Izolyatsia Foundation
  • Artnet
  • Deutsche Welle
  • The New York Times
  • The Art Newspaper
  • Chto Delat
  • Mayakovsky Theatre
  • Vsevolod Meyerhold Theatre
  • Prague Philharmonic
  • Marina Abramovic Institute
  • Teatro alla Scala
  • Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
  • Kyiv Academy of Fine Arts and Architecture
  • Erasmus+
  • United Nations
  • Artribune

Luoghi

  • Ukraine
  • Donetsk
  • Luhansk
  • Kyiv
  • Donbas
  • Russia
  • Moscow
  • Prague
  • Italy
  • Milan
  • Turin
  • Venice

Fonti