L'Ucraina chiede l'esclusione della Russia dalla Biennale di Venezia
Il governo ucraino ha formalmente chiesto l'esclusione della Russia dalla 61ª Biennale Arte di Venezia, dopo la decisione del Ministero della Cultura italiano di consentire la partecipazione russa. In una dichiarazione congiunta, il Ministro della Cultura ucraino Tetyana Berezhna e il Ministro degli Esteri Andrii Sybiha hanno condannato la presenza russa come inaccettabile, accusandola di utilizzare piattaforme culturali per insabbiare crimini di guerra. La lettera descrive la distruzione sistematica del patrimonio culturale ucraino da parte della Russia dal 2014, inclusi 1.707 siti culturali danneggiati, 2.503 strutture di infrastruttura culturale (558 completamente distrutte) e il sequestro illegale di almeno 35.482 reperti museali. Si segnala inoltre che 346 artisti e 132 professionisti dei media sono stati uccisi dal 2022, con danni diretti al settore culturale superiori a 4,2 miliardi di dollari e perdite totali stimate in oltre 31 miliardi di dollari. I ministri collegano l'aggressione russa attuale alle politiche storiche dell'Impero russo e dell'URSS volte a cancellare l'identità ucraina. Criticano in particolare la nomina di Anastasia Karneeva a Commissario del Padiglione Russo, citando i suoi legami con il complesso militare-industriale. La lettera esorta gli organizzatori della Biennale a invertire la loro decisione e a mantenere la politica di esclusione in vigore dal 2022 al 2024, avvertendo che qualsiasi allentamento invia un segnale pericoloso di sostegno all'aggressione. La protesta riecheggia le azioni pianificate da Pussy Riot durante la Biennale.
Fatti principali
- Il governo ucraino chiede l'esclusione della Russia dalla 61ª Biennale Arte di Venezia
- Dichiarazione congiunta del Ministro della Cultura Tetyana Berezhna e del Ministro degli Esteri Andrii Sybiha
- La Russia accusata di aver distrutto 1.707 siti del patrimonio culturale e 2.503 strutture di infrastruttura culturale in Ucraina
- Almeno 35.482 reperti museali sequestrati illegalmente dalle forze russe
- 346 artisti e 132 professionisti dei media uccisi dal 2022
- Danni diretti al settore culturale superiori a 4,2 miliardi di dollari, perdite totali oltre 31 miliardi di dollari
- Anastasia Karneeva nominata Commissario del Padiglione Russo, legata al complesso militare-industriale
- Gli organizzatori della Biennale hanno condannato l'aggressione russa nel febbraio 2022 ma ora stanno riconsiderando la partecipazione
Entità
Artisti
- Pussy Riot
Istituzioni
- Biennale di Venezia
- Ministero della Cultura (Italy)
- Ukrainian Ministry of Culture
- Ukrainian Ministry of Foreign Affairs
- Fondazione La Biennale di Venezia
- Russian Pavilion
- Hermitage Museum
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ukraine
- Russia