Il sistema di immigrazione a punti del Regno Unito dopo la Brexit minaccia il mondo dell'arte
Il nuovo sistema di immigrazione post-Brexit del Regno Unito, in vigore dal 1° gennaio 2021, impone criteri rigorosi basati su punti per i cittadini UE che desiderano lavorare nel paese. I candidati devono avere un'ottima conoscenza dell'inglese, qualifiche elevate e un'offerta di lavoro con uno stipendio annuo di almeno £25.600, totalizzando almeno 70 punti. Si stima che oltre il 70% dei cittadini UE attualmente nel Regno Unito non possieda le qualifiche necessarie. Il sistema, modellato su quello australiano, dà priorità ai settori con carenza di manodopera, ma non contiene disposizioni per artisti o professionisti creativi. Ciò minaccia lo status di Londra come capitale mondiale dell'arte, poiché molti artisti, insegnanti e lavoratori culturali potrebbero andarsene. L'artista statunitense Doug Fishbone, intervistato da L'Economia del Corriere della Sera, ha avvertito che studenti e docenti d'arte, che costituiscono la spina dorsale dell'energia artistica londinese, stanno considerando di partire. La mancanza di esenzioni culturali è vista come un potenziale 'suicidio culturale' per il Regno Unito, che storicamente ha beneficiato dell'impollinazione incrociata di idee da parte di creativi internazionali. Il periodo di transizione termina il 31 dicembre 2020.
Fatti principali
- Il nuovo sistema di immigrazione del Regno Unito inizia il 1° gennaio 2021
- I candidati necessitano di almeno 70 punti
- I requisiti includono conoscenza dell'inglese, qualifiche elevate e offerta di lavoro con stipendio superiore a £25.600
- Oltre il 70% dei cittadini UE nel Regno Unito potrebbe non essere idoneo
- Nessuna disposizione speciale per artisti o professionisti creativi
- Doug Fishbone ha espresso preoccupazione per la partenza degli insegnanti d'arte
- La scena artistica londinese dipende da studenti e docenti internazionali
- Sistema modellato sul sistema di immigrazione a punti australiano
Entità
Artisti
- Doug Fishbone
Istituzioni
- Tate Britain
- Corriere della Sera
- L'Economia
- Artribune
Luoghi
- United Kingdom
- London
- England
- Australia