Il governo britannico valuta di limitare i posti universitari nelle arti creative
Il Tesoro del Regno Unito, sotto Boris Johnson, sta valutando di limitare il numero di studenti nei corsi di laurea in arti creative e altri programmi a basso reddito nell'ambito delle trattative per la revisione della spesa. La mossa deriva dalla preoccupazione che i laureati con stipendi più bassi abbiano meno probabilità di ripagare i prestiti studenteschi, che hanno raggiunto 140 miliardi di sterline nel 2020. Le autorità universitarie hanno già confermato un taglio del 50% dei finanziamenti per le materie artistiche, una mossa definita "catastrofica" da artisti e musicisti. Fonti interne hanno detto al Guardian che il Ministero dell'Istruzione sta esplorando modi per limitare i numeri in materie specifiche, in particolare le arti creative, introducendo nuovi requisiti minimi di A-level. Gli esperti di mobilità sociale avvertono che ciò colpirebbe in modo sproporzionato gli studenti meno abbienti che non possono accedere alle università più antiche e prestigiose. I vice-cancellieri delle università hanno reagito con rabbia, avvertendo di giudizi arbitrari su quali corsi tagliare e dell'impatto sulle industrie culturali e creative. DataHE, una società di consulenza per le ammissioni universitarie, ha calcolato che congelare i posti ai livelli pre-pandemia del 2019 impedirebbe a circa un terzo dei giovani di frequentare l'università entro il 2030. I portavoce del governo hanno negato qualsiasi tetto attuale, ma hanno dichiarato che è responsabilità del governo promuovere un'istruzione che porti a stipendi elevati e contributo economico.
Fatti principali
- Il Tesoro del Regno Unito sta valutando di limitare i posti universitari nelle arti creative e altre materie a basso reddito.
- Il debito per prestiti studenteschi ha raggiunto 140 miliardi di sterline nel 2020.
- Le autorità universitarie hanno confermato un taglio del 50% dei finanziamenti per le materie artistiche.
- Artisti e musicisti definiscono il taglio 'catastrofico'.
- Il Ministero dell'Istruzione sta esplorando requisiti minimi di A-level per limitare l'accesso.
- Gli esperti di mobilità sociale avvertono dell'impatto sugli studenti meno abbienti.
- DataHE prevede che un terzo dei giovani non potrà frequentare l'università entro il 2030 se i posti vengono congelati ai livelli del 2019.
- Il governo nega tetti attuali ma sottolinea l'importanza di un'istruzione ad alto reddito.
Entità
Istituzioni
- UK Treasury
- Department for Education
- The Guardian
- DataHE
Luoghi
- United Kingdom