Imprenditore funebre britannico rischia il carcere per corpi lasciati su scaffali
Un imprenditore funebre britannico rischia una pena detentiva dopo che le autorità hanno scoperto 31 corpi in decomposizione in un deposito frigorifero che avrebbero dovuto essere cremati mesi prima, insieme a oltre 100 serie di ceneri. La controversia è emersa quando un ex dipendente ha definito l'impresa funebre di Robert Bush una 'scena dell'orrore'. Durante un'udienza di condanna di cinque giorni presso la Hull Crown Court, nel nord-est dell'Inghilterra, il procuratore Chris Paxton ha esposto le prove inquietanti. I corpi sono stati trovati scoperti su scaffali, in vari stadi di decomposizione, tra cui un neonato morto che era rimasto lì per quasi due anni. Inoltre, le famiglie hanno ricevuto ceneri che non appartenevano ai loro cari, suscitando richieste di un maggiore controllo del settore funebre.
Fatti principali
- 31 corpi trovati nel deposito frigorifero dell'impresa funebre di Robert Bush
- Oltre 100 serie di ceneri scoperte
- Un neonato morto era rimasto lì per quasi due anni
- Un ex dipendente ha descritto l'impresa come una 'scena dell'orrore'
- Il procuratore Chris Paxton ha parlato alla Hull Crown Court
- Udienza di condanna di cinque giorni in corso
- Parenti hanno ricevuto ceneri di altre persone
- Richiesta di una migliore regolamentazione del settore funebre
Entità
Istituzioni
- Hull Crown Court
Luoghi
- United Kingdom
- England
- Hull
- northeast England