I clown di Ugo Rondinone e il teatro del pathos
Alla fine degli anni '80, l'artista svizzero Ugo Rondinone pubblicò una serie di disegni che adottavano maliziosamente il formato di un libro da colorare. Tuttavia, è meno noto per i suoi conigli che scoreggiano o i bambini sadomasochisti che per aver messo in scena una commedia patetica incarnata dalla figura truccata e teatralizzata del clown, e per la crudezza e il vuoto di film che mettono a nudo la realtà. I clown di Rondinone—immobili, muti, incurvati—offrono ai visitatori lo spettacolo singolare della loro assoluta passività, a volte invertendo i ruoli con il pubblico improvvisamente deriso da risate preregistrate, o evidenziando la totale inutilità delle immagini convenzionalmente retroproiettate nelle mostre.
Fatti principali
- Ugo Rondinone ha pubblicato una serie di disegni alla fine degli anni '80
- I disegni adottavano il formato di un libro da colorare
- Rondinone è noto per aver messo in scena una commedia patetica attraverso i clown
- I suoi clown sono immobili, muti e incurvati
- I clown offrono uno spettacolo di assoluta passività
- A volte i ruoli vengono invertiti con risate preregistrate che deridono il pubblico
- L'opera evidenzia l'inutilità delle immagini retroproiettate convenzionali
- L'artista è svizzero
Entità
Artisti
- Ugo Rondinone
Fonti
- artpress —