L'Uganda chiude il confine con la RDC mentre aumentano i rari casi di Ebola
Mercoledì, le autorità ugandesi hanno annunciato la chiusura immediata del confine con la Repubblica Democratica del Congo (RDC) mentre il numero di casi sospetti di Ebola nella RDC si avvicina a 1.000 e nuovi contagi emergono in Uganda. Questa decisione, contraria alle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), deriva dalle crescenti preoccupazioni per il ceppo Bundibugyo di Ebola, una variante rara priva di trattamenti o vaccini approvati. Una task force locale ha preso questa decisione dopo un aumento del numero di operatori sanitari ugandesi esposti al virus da pazienti congolesi che avevano attraversato il confine prima della dichiarazione dell'epidemia il 15 maggio. I viaggi saranno consentiti solo per emergenze, e chiunque entri dalla RDC in tali circostanze dovrà sottoporsi a 21 giorni di autoisolamento obbligatorio.
Fatti principali
- 1. L'Uganda ha chiuso il confine con la RDC mercoledì con effetto immediato.
- 2. I casi sospetti di Ebola nella RDC sono aumentati fino a quasi 1.000.
- 3. L'epidemia coinvolge il raro ceppo Bundibugyo, per il quale non esistono farmaci o vaccini approvati.
- 4. La chiusura del confine va contro le linee guida dell'OMS.
- 5. La decisione è stata presa da una task force locale per l'Ebola.
- 6. Gli operatori sanitari ugandesi sono stati esposti da pazienti congolesi che hanno attraversato il confine prima che l'epidemia fosse dichiarata il 15 maggio.
- 7. I viaggi attraverso il confine sono ora consentiti solo per emergenze, merci o motivi di sicurezza.
- 8. L'autoisolamento obbligatorio per 21 giorni è richiesto per chiunque entri dalla RDC in circostanze di emergenza.
Entità
Istituzioni
- World Health Organization
- Ministry of Health of Uganda
Luoghi
- Uganda
- Democratic Republic of Congo
- Congo