I lavoratori degli Uffizi denunciano la strategia di comunicazione mentre il museo celebra il record di presenze a giugno
I lavoratori delle Gallerie degli Uffizi a Firenze hanno pubblicato una lettera aperta accusando la direzione del museo di utilizzare statistiche fuorvianti per distrarre da una grave crisi del turismo culturale. La lettera, pubblicata dalla RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) di Opera Laboratori, contesta l'affermazione del museo di aver registrato un record di presenze a giugno, sostenendo che il confronto reale dovrebbe essere con giugno 2019, che rivelerebbe un calo del 70%. I lavoratori sottolineano che solo il 50% della forza lavoro è attualmente impiegato presso Uffizi, Accademia, Bargello e Museo di San Marco, con ritardi nei sussidi salariali e la fine del blocco dei licenziamenti che minacciano ulteriori perdite di posti di lavoro. Chiedono un dialogo con Opera Laboratori, il Ministero, il Comune di Firenze e i direttori dei musei per scongiurare gli scenari peggiori. Gli Uffizi hanno risposto affermando che i dati sulle presenze di giugno sono stati concordati con Opera Laboratori, che gestisce la biglietteria, e che il museo ha già raggiunto il 40% dei visitatori del 2019, sottolineando che tutti i concessionari tranne uno hanno richiamato il 100% del personale dalla cassa integrazione. Il museo ha anche notato di aver creato oltre 100 nuovi posti di lavoro negli ultimi cinque anni. La controversia evidenzia le tensioni tra l'aggressiva strategia di comunicazione degli Uffizi – che include visite di alto profilo di Chiara Ferragni e dichiarazioni provocatorie del direttore Eike Schmidt – e le condizioni precarie dei suoi lavoratori.
Fatti principali
- I lavoratori delle Gallerie degli Uffizi hanno pubblicato una lettera aperta criticando la strategia di comunicazione del museo.
- La lettera sostiene che i dati sulle presenze di giugno siano fuorvianti e dovrebbero essere confrontati con giugno 2019, mostrando un calo del 70%.
- Solo il 50% della forza lavoro è attualmente impiegato presso Uffizi, Accademia, Bargello e Museo di San Marco.
- I lavoratori segnalano ritardi nei sussidi salariali e temono licenziamenti con la fine del blocco dei licenziamenti.
- Gli Uffizi hanno risposto che i dati sulle presenze di giugno sono stati concordati con Opera Laboratori e che il numero di visitatori ha raggiunto il 40% dei livelli del 2019.
- Il museo afferma che tutti i concessionari tranne uno hanno richiamato il 100% del personale dalla cassa integrazione.
- Gli Uffizi sostengono di aver creato oltre 100 nuovi posti di lavoro negli ultimi cinque anni.
- La controversia segue una serie di colpi di scena di pubbliche relazioni da parte del museo, tra cui visite di Chiara Ferragni e dichiarazioni provocatorie del direttore Eike Schmidt.
Entità
Artisti
- Chiara Ferragni
- Eike Schmidt
- Emanuele Aloia
Istituzioni
- Gallerie degli Uffizi
- Artribune
- Opera Laboratori
- RSU Opera
- Accademia
- Bargello
- Museo di San Marco
- Ministero della Cultura
- Comune di Firenze
Luoghi
- Florence
- Italy