UBS: I ricavi esteri delle aziende cinesi raggiungeranno un record entro il 2030
UBS prevede che entro il 2030 le aziende cinesi non finanziarie quotate nella Cina continentale otterranno il 25% dei loro ricavi dai mercati offshore, rispetto al 18,7% del 2024, segnando il livello più alto dal 2003. La banca svizzera attribuisce questa crescita alla crescente competitività tecnologica, con le filiere dell'industria automobilistica e dell'energia in testa all'espansione globale della Cina. Xu prevede che le esportazioni verso i mercati in via di sviluppo, compresi i paesi dell'Iniziativa Belt and Road, aumenteranno ulteriormente con il proseguire della spesa in R&S. Il rapporto R&S/PIL della Cina ha raggiunto il 2,8% nel 2024, superando per la prima volta la media OCSE, con le imprese che hanno contribuito al 77,7% della R&S totale, secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica.
Fatti principali
- La quota di ricavi esteri delle aziende non finanziarie quotate nella Cina continentale dovrebbe raggiungere il 25% entro il 2030
- L'attuale quota di ricavi esteri è del 18,7% nel 2024
- Le filiere dell'industria automobilistica e dell'energia sono in prima linea nell'espansione globale della Cina
- Le esportazioni verso i mercati in via di sviluppo, compresi i paesi dell'Iniziativa Belt and Road, dovrebbero aumentare
- Il rapporto R&S/PIL della Cina ha raggiunto il 2,8% nel 2024, superando per la prima volta la media OCSE
- Le imprese hanno contribuito al 77,7% della R&S totale nel 2024
- UBS è la banca svizzera dietro le previsioni
- Xu è l'analista che prevede un continuo recupero tecnologico
Entità
Istituzioni
- UBS
- Organisation for Economic Cooperation and Development (OECD)
- National Bureau of Statistics
Luoghi
- China
- Switzerland