Due libri rivelano la pratica pittorica nascosta di Queneau e le sue lettere intime
La ricerca di Dominique Charnay porta alla luce la poco conosciuta pratica pittorica di Raymond Queneau, precedentemente riservata a collezionisti e appassionati. In "Queneau. Peintures, dessins, aquarelles" (Buchet-Chastel) e "Cher Monsieur-Jean-Marie mon fils, Lettres 1938-1971" (Gallimard), Charnay esplora l'ibrida identità artistica di Queneau. Queneau, autore di "Zazie nel metrò" e "Esercizi di stile", fu influenzato presto da Braque, Miró, André Masson e Picabia, e da bambino dal dipinto "L'Interdit" di Jean-Paul Laurens. Disegnava fin da giovane e lavorò professionalmente dal 1946 al 1952, esponendo dipinti, disegni e acquerelli, ma senza successo commerciale, e smise. Condivise uno studio in rue Blomet con importanti artisti e scoprì Londra e Venezia. Le lettere, scritte al figlio dall'età di otto anni come a un pari, rivelano aspetti intimi della vita di Queneau, tra cui la sua meraviglia, il lavoro, l'interesse per immagini, musica e cinema, e storie raccontate durante la guerra. Questi due libri essenziali presentano un Queneau moderno.
Fatti principali
- Dominique Charnay è l'autore di due libri sull'arte e le lettere di Raymond Queneau.
- La pratica pittorica di Queneau era precedentemente poco conosciuta.
- I libri sono 'Queneau. Peintures, dessins, aquarelles' e 'Cher Monsieur-Jean-Marie mon fils, Lettres 1938-1971'.
- Queneau fu influenzato da Braque, Miró, André Masson, Picabia e Jean-Paul Laurens.
- Lavorò professionalmente come pittore dal 1946 al 1952.
- Condivise uno studio in rue Blomet.
- Le lettere coprono il periodo dal 1938 al 1971 e furono scritte a suo figlio.
- Le lettere trattano degli interessi di Queneau per musica, cinema e arte.
Entità
Artisti
- Raymond Queneau
- Dominique Charnay
- Georges Braque
- Joan Miró
- André Masson
- Francis Picabia
- Jean-Paul Laurens
Istituzioni
- Buchet-Chastel
- Gallimard
Luoghi
- rue Blomet
- London
- Venice
Fonti
- artpress —