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Due libri rivelano la pratica pittorica nascosta di Queneau e le sue lettere intime

publication · 2026-04-23

La ricerca di Dominique Charnay porta alla luce la poco conosciuta pratica pittorica di Raymond Queneau, precedentemente riservata a collezionisti e appassionati. In "Queneau. Peintures, dessins, aquarelles" (Buchet-Chastel) e "Cher Monsieur-Jean-Marie mon fils, Lettres 1938-1971" (Gallimard), Charnay esplora l'ibrida identità artistica di Queneau. Queneau, autore di "Zazie nel metrò" e "Esercizi di stile", fu influenzato presto da Braque, Miró, André Masson e Picabia, e da bambino dal dipinto "L'Interdit" di Jean-Paul Laurens. Disegnava fin da giovane e lavorò professionalmente dal 1946 al 1952, esponendo dipinti, disegni e acquerelli, ma senza successo commerciale, e smise. Condivise uno studio in rue Blomet con importanti artisti e scoprì Londra e Venezia. Le lettere, scritte al figlio dall'età di otto anni come a un pari, rivelano aspetti intimi della vita di Queneau, tra cui la sua meraviglia, il lavoro, l'interesse per immagini, musica e cinema, e storie raccontate durante la guerra. Questi due libri essenziali presentano un Queneau moderno.

Fatti principali

  • Dominique Charnay è l'autore di due libri sull'arte e le lettere di Raymond Queneau.
  • La pratica pittorica di Queneau era precedentemente poco conosciuta.
  • I libri sono 'Queneau. Peintures, dessins, aquarelles' e 'Cher Monsieur-Jean-Marie mon fils, Lettres 1938-1971'.
  • Queneau fu influenzato da Braque, Miró, André Masson, Picabia e Jean-Paul Laurens.
  • Lavorò professionalmente come pittore dal 1946 al 1952.
  • Condivise uno studio in rue Blomet.
  • Le lettere coprono il periodo dal 1938 al 1971 e furono scritte a suo figlio.
  • Le lettere trattano degli interessi di Queneau per musica, cinema e arte.

Entità

Artisti

  • Raymond Queneau
  • Dominique Charnay
  • Georges Braque
  • Joan Miró
  • André Masson
  • Francis Picabia
  • Jean-Paul Laurens

Istituzioni

  • Buchet-Chastel
  • Gallimard

Luoghi

  • rue Blomet
  • London
  • Venice

Fonti