Due libri esplorano l'intersezione tra videogiochi e arte concettuale
Due recenti pubblicazioni esaminano come i videogiochi possano funzionare come strumenti filosofici e politici, tracciando parallelismi con l'arte concettuale e la critica istituzionale. In "Il videogioco del mondo. Istruzioni per l'uso" (Timeo, 2024), il filosofo e game designer Stefano Gualeni sostiene che i mondi virtuali consentono una filosofia esperienziale, citando la definizione di arte concettuale di Sol LeWitt dal suo saggio del 1967 su Artforum. Gualeni discute il "proceduralismo", termine coniato da Ian Bogost per giochi come "Passage" (2007) di Jason Rohrer che trasmettono significato attraverso le meccaniche. Evidenzia anche il suo gioco co-sviluppato "Doors (the game)" (2021) come esempio di game design autoriflessivo. Nel frattempo, "Everything to Play For: How Videogames Are Changing the World" (Verso, 2024) di Marijam Did assume una posizione esplicitamente politica, chiedendo un impegno di sinistra con l'industria videoludica. Did esplora la critica istituzionale nell'arte contemporanea, notando che mentre molti giochi sono autoreferenziali, pochi sfidano le strutture dell'industria. Sostiene che i creatori di giochi devono esaminare criticamente le piattaforme e i sistemi di distribuzione che ospitano il loro lavoro per spingere i confini culturali. Entrambi i libri sono stati pubblicati nel 2024.
Fatti principali
- Il libro di Stefano Gualeni 'Il videogioco del mondo. Istruzioni per l'uso' pubblicato da Timeo nel 2024.
- Gualeni è un filosofo e game designer.
- Il libro esplora i mondi virtuali come strumenti per l'indagine filosofica.
- Gualeni cita il saggio 'Paragraphs on Conceptual Art' di Sol LeWitt del 1967 su Artforum.
- Viene discusso il concetto di 'proceduralismo' di Ian Bogost, con 'Passage' (2007) di Jason Rohrer come esempio.
- Gualeni ha co-sviluppato 'Doors (the game)' (2021), un articolo accademico giocabile.
- Il libro di Marijam Did 'Everything to Play For: How Videogames Are Changing the World' pubblicato da Verso nel 2024.
- Did sostiene un impegno di sinistra con l'industria videoludica e critica la critica istituzionale.
- Entrambi i libri sono stati pubblicati nel 2024.
Entità
Artisti
- Stefano Gualeni
- Sol LeWitt
- Ian Bogost
- Jason Rohrer
- Marijam Did
Istituzioni
- Timeo
- Artforum
- Verso
Luoghi
- Palermo
- Londra
- New York